Futurismo aeropittorico e purilumetria

di Fabiola Pinzi // pubblicato il 23 Settembre, 2009

E' Alessandro Bruschetti il pittore futurista che l’Umbria ha scelto per celebrare il Centenario della nascita del Futurismo. Nel Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago (PG), è stata organizzata una mostra che raccoglie oltre sessanta opere realizzate dal pittore nell’arco di circa 50 anni di attività, mentre a Perugia, nel Palazzo Baldeschi, sono raggruppati una quarantina di dipinti tutti inerenti temi sacrali. Entrambe le mostre resteranno aperte fino all’1 Novembre. La realizzazione e l’organizzazione della mostra, intitolata “Alessandro Bruschetti futurismo aeropittorico e purilumetria” sono state affidate ad Andrea Baffoni, Caterina Bizzarri, Francesca Duranti e Antonella Pesola. L’evento, patrocinato dalla Regione Umbria, è stato reso possibile tramite il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e del Comune di Castiglione del Lago. Insieme a Gerardo Dottori, Bruschetti è il più importante artista futurista umbro.

Nato a Perugia nel 1910, dopo un periodo di formazione presso l’Accademia delle Belle Arti della città, negli anni ’30 si trasferisce a Roma, dove frequenta l’Istituto del Restauro ed entra in contatto col Movimento Futurista di Marinetti.
Inizia così la sua feconda stagione pittorica futurista che lo vede partecipe delle più importanti mostre organizzate in tutta Italia. Negli anni trenta alcune delle sue opere sono presenti in varie occasioni alla Biennale di Venezia e partecipa alle mostre di aeropittura di Berlino, Vienna e Instambul. In quegli stessi anni torna nella regione natia, a Castiglion del Lago, per il restauro dell’affresco della Madonna delle Grazie nella chiesa di Santa Maria Maddalena e lì incontra Maria, la futura moglie. Insieme a lei si trasferisce a Città di Castello e poi a Monza, dove stringe solide amicizie con gli esponenti del Futurismo lombardo. Negli anni settanta torna a vivere a Perugia. La notorietà di Bruschetti è legata soprattutto al suo stile “aeropittorico” sviluppato progressivamente nell’età giovanile, fino agli anni ’40. Di grande effetto le sue macchine volanti che solcano il cielo. Dopo la fine del Futurismo, la sua pittura evolve nella costruzione spaziale di immagini astratte caratterizzate da una estrema e rigorosa precisione geometrica e illuminate da luce siderale e riflessi metallici (pittura da lui definita “purilumetrica”).

Ha continuato a dipingere fino alla sua scomparsa, nel 1980. In concomitanza con la mostra, la casa editrice Gangemi di Roma pubblicherà una monografia sull’artista, dove i responsabili dell’organizzazione analizzano la pittura dell’artista, dai suoi esordi figurativi fino al periodo futurista e a quello della purilumetria e del Sacro. L’opera conterrà circa 600 immagini (di cui 200 a colori), molte delle quali inedite.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI
ALESSANDRO BRUSCHETTI

  1. Acrobazie fra le nubi
  2. Dinamismo di cavalli
  3. La resurrezione
  4. Il Giudizio Universale
     

  • ORARI SEDI ESPOSITIVE

  • Peurugia
    Palazzo Baldeschi al Corso
    tutti i giorni 10-13, 15-19
  • Castiglione del Lago (PG)
    Palazzo della Corgna
    tutti i giorni 9,30- 10,30, 15,30-19

Mappa

Dove e quando

Alessandro Bruschetti. Futurismo aeropittorico e purilumetria

  • Date : 04 Settembre, 2009 - 01 Novembre, 2009
  • Indirizzo: Palazzo della Corgna, Castiglione del Lago, piazza Gramsci 1

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