From the Collections of the Uffizi Gallery
di // pubblicato il 11 Marzo, 2010
Alla presenza di numerose autorità e personalità del mondo dell’arte e della cultura, cinesi e italiane, si è inaugurata ieri al Shanghai Museum la prima tappa della mostra itinerante, in cinque tappe, di un'accurata slezione di opere della Galleria degli Uffizi di cui vi ha anticipato e dettagliato Elisa prima della partenza per l'Oriente.

Ospite d'onore il curatore della mostra e Direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, che è stato invitato a tenere una presentazione al museo per studenti di storia dell'arte, artisti e specialisti del settore. Il Direttore ci spiega: "L'esposizione in Cina arricchisce le relazioni internazionali fra gli Uffizi e i grandi musei stranieri e lo fa senza sacrificare i visitatori che vengono anche da molto lontano per vedere un patrimonio ovunque celebrato, giacché i dipinti che hanno lasciato Firenze (quantunque d'alto tenore poetico) sono tutti conservati in luoghi fuori dal circuito delle sale aperte al pubblico di ogni giorno".

L'inaugurazione ha riscosso un grande successo di critica e pubblico con risposta immediatamente entusiasta: nella prima mattina di apertura sono state contate oltre 1700 presenze e fa particolarmente piacere rilevare come i media della Repubblica Popolare Cinese abbiano partecipato in massa all'evento.

La mostra, ad ingresso gratuito, dopo Shanghai, proseguirà per Shenyang, poi Guangdong, successivamente Chengdu e si concluderà, dopo diciotto mesi a Pechino.
Pensata proprio per promuovere il patrimonio artistico italiano in Cina, espone ottantadue dipinti di uno dei musei più importanti e conosciuti al mondo.

Il progetto è nato dalla collaborazione internazionale di due società, una italiana - Contemporanea Progetti di Firenze - e una cinese - China Italy Museum League (Beijing) Culture Media Co.,Ltd. - entrambe specializzate nell'organizzazione di mostre itineranti ed eventi culturali. Concretizzatasi con il fondamentale supporto di Mario Resca, Direttore Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale al MiBAC, di Cristina Acidini, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, di Antonio Natali e della Shanghai International Culture Association.

Le opere scelte per il "tema" Generi della Pittura, in un percorso di tre sezioni, coprono un arco temporale che dalla fine del XV secolo arriva alla seconda metà del XX, delineando un percorso chiaro e approfondito dell'espressione figurativa in Italia e in Europa attraverso oltre cinquanta autori di quei secoli.
Fra i dipinti, tutti di altissimo pregio e tenore culturale, spiccano per notorietà l'Adorazione dei Magi del Botticelli, la Venere della pernice di Tiziano e la Leda e il cigno del Tintoretto.

I visitatori cinesi hanno così l'opportunità di ammirare nel loro paese opere di protagonisti dell'arte europea, italiana e fiorentina, sicuramente meno conosciuti come Lorenzo di Credi, Guercino, Filippo Napoletano, Claude Lorrain, Francesco Albani, Canaletto, Gaspar van Wittel, Bartolomeo Bimbi, fino ad arrivare ai più recenti Giulio Aristide Sartorio e Giacomo Balla.

Ovviamente, le opere sono state appositamente scelte tra quelle conservate nella riserva del museo fiorentino, o nelle sale non facenti parte il percorso di visita per non privare la Galleria di nessuna opera preannunciata dai cataloghi.

Segnalo inoltre una gran bella iniziativa, quella legata al catalogo, pubblicato in tre versioni, per le diverse esigenze del pubblico che visiterà la mostra.
