FOFU phot’art a Fucecchio
di // pubblicato il 10 Ottobre, 2009
Inizia oggi a Fucecchio la quinta edizione del FOFU phot’art.
Una manifestazione creata nel 2005 dal FotoClub Fucecchio con il patrocinio e il contributo del comune, che si è inserita in modo deciso tra i più importanti nuovi foto festival della nazione. La ricerca degli artisti più all'avanguardia, le moderne installazioni sapientemente inserite in una suggestiva location medievale e la varietà di linguaggi espressivi presenti, sono le prerogative di questo successo.
Il Fucecchio Foto Festival è dedicato ad un pubblico non solo di esperti, ma a tutti coloro che curiosamente vogliono guardare il mondo da diverse prospettive, attraverso gli occhi di chi, con una fotografia, va ben al di là di una semplice riproduzione della realtà.
L’evento sta diventando sempre più internazionale quest’anno saranno presenti ben cinque autori stranieri, molto giovani e con un curriculum di molto rispetto.
Gli Autori
- Romain Laurent sarà presente con “Tilt” dove nella cornice di New York ritrae insolite visioni di abitanti del nostro tempo.
- Antonio Gesmundo: si presenta con “Inside Africa” che segue in modo naturale la ricerca sulle forme e gli elementi del paesaggio, sviluppata negli anni precedenti nel corso di viaggi in Italia, Europa, Islanda e Stati Uniti. Utilizza principalmente banchi ottici di grande formato e fotocamere di medio formato, prevalentemente con pellicole negative in bianco e nero, ancora sviluppate e stampate con metodi artigianali.
- Michal Novotny si presenterà con “Kusti, Indian Wrestling” reportage che coglie l’atmosfera di una “palestra” indiana dove gli atleti trasmettono determinazione, carica di volontà e passione, tipiche di quelle rappresentazioni locali, estranee alle logiche di business della società moderna.
- Javier Tles si presenta con “Vias” lavoro composto da una serie di edifici abbandonati appartenuti alla borghesia catalana (classe che guidò la società sia dal punto di vista ideologico che culturale). L'autore descrive così il suo “Vias”: ”.....Uno sguardo perspicace permette di fare supposizioni su ciò che un tempo occupò ogni angolo e cornice, muro, arazzo, tetto e modanatura, fessura e grata, ricordandoci che esistono due storie: quella che è stata e quella che successivamente interpreta quella che è stata”.
- Christopher La Marca, si presenta con “Offshore oil drilling: in Alaskal” reportage presentato in dittici riguardanti l'estrazione del petrolio in Alaska dove il contrasto tra l’immensità della natura e l’arroganza del uomo coglie in pieno lo spirito dell’autore, da sempre attento alla sensibilizzazione della tematica ambientale, soprattutto degli U.S.A.
- Balasz Borocz, porterà “Self Portraits” un lavoro che rappresenta l'incarnazione del proprio “io fotografico” con una serie di stampe originali che ruotano attorno al tema dell'autoritratto. L'autore si avvale ancora di tecniche tradizionali di stampa.
- Stefano Giogli è il vincitore delle selezioni FOFU phot’art.2009 con il lavoro ”Riva”. Vanta collaborazioni con NIKON Italia, con la rivista FOTO CULT e FOTOIT e con L'Associazione ACTIONAID international. Il lavoro “Riva” l'autore lo descrive così: “La dolcezza rude del lago come cornice e sfondo d'immense individualità che diverse ed uguali scrutano l' OLTRE, ognuna proveniente da un irripetibile passato. Ed ora, proprio qui, vivono l'attimo eterno, qui sul ciglio dell'abisso, immerse nel mistero di relazioni vitali cercate, vissute, sperate”.

Una parte sarà dedicata al Videospace, dove verranno proiettati ininterrottamente dei video fotografici realizzati da una selezione di autori internazionali. Musica e centinaia di immagini si combineranno in una linea continua, dando vita ad una sorta di film rudimentale .