Firenze e l’automobile: industrie, piloti e corse - 1894/1964

di Katty Colzi // pubblicato il 13 Settembre, 2010

L'automobilismo sportivo è uno degli aspetti meno noti dell’ingegno fiorentino, quel ruolo della città che ha saputo mixare tecnologia e passione,  coraggio e fantasia, in un settore fondamentale allo sviluppo dell'industria automobilistica fin dagli albori.
E' imprescindibile, quindi, che dall'automobile si passi al suo uso in competizioni sportive e a Firenze nascono piloti di statura internazionale come Biondetti, Materassi e Pintacuda.

Curiosità e dettagli vengono rivelati dalla mostra “Firenze e l’automobile: industrie, piloti e corse. 1894/1964” allestita nella Galleria dei Medici dal Comitato Mostra Automobilismo Fiorentino (CMA. FI) con cimeli, pannelli fotografici e oggetti d’epoca.

Uno straordinario lavoro di ricerca meticolosa e appassionata di Mario Baldi - amico e collaboratore del pilota Clemente Biondetti - e Piero Salvadori, Presidente Fondazione Pignone e CMA. FI.
Baldi ha raccolto informazioni con foto e articoli di stampa, consultanto archivi storici ed intervistando eredi e discendenti. Fondamentale per la mostra anche l'apporto di Alessandro Bruni, storico dell’automobilismo, che, oltre ad averne curato la parte grafica, ha fornito fotografiche, informazioni e reperti storici raccolti negli anni.

La mostra è articolata in cinque sezioni tematiche:

  • Il primo motore a scoppio a combustione interna di Basanti e Matteucci costruito a Firenze dalla Fonderia del Pignone. Il primo esemplare funzionante al mondo è del 1856
  • La nascita dell’automobile e il periodo pioneristico
  • Le industrie, tra le quali la Fabbrica Toscana Automobili fondata a Firenze nel 1901, produttrice dei modelli ‘Florentia’
  • Le grandi corse, il Mugello e le prime competizioni
  • Vita, morte e miracoli dei principali piloti fiorentini, con gare e realtivi piazzamenti

per un viaggio tra le auto - spiccano le Fiat da corsa, una del 1912 e una del 1927, l’Ermini 1100 Sport del 1951 e la Maserati 300 S del 1956, la Raymond Formula 3 del 1966 e il ‘Manichino’ della Ferrari Dino S del 1959 - i personaggi e gli oggetti che hanno segnato l’epoca d’oro dell’automobilismo fiorentino.

Dai primi esperimenti sul motore a combustione interna (la prima idea nacque dall’ingegno di Barsanti e Matteucci e il primo esemplare funzionante vide la luce nelle storiche officine del Pignone. Nella seconda metà dell’Ottocento il motore divienne tecnicamente utilizzabile. La documentazione relativa al motore a combustione interna è stata fornita dal “Premio Barsanti e Matteucci”, mentre il modello del primo esemplare dall’Osservatorio Ximeniano di Firenze) ai grandi piloti fiorentini, passando per la prima uscita in automobile del Marchese Carlo Ginori-Lisci dalle stalle di Via Taddea per un affascinante circuito nella memoria storica fiorentina.

Il 1964, inteso come termine di quel periodo d'oro, concide infatti con l'ultima edizione della Coppa della Consuma, disputatasi il 24 maggio. Alcune fonti parlarono di ottantamila spettatori, altre addirittura di centotrentamila! In ogni caso troppi per le limitate capacità di deflusso tanto che organizzare una corsa come quella venne ritenuta impresa troppo impegnativa da decidere di cessarla.
Altri tempi... altra vita... altre priorità di quando ancora lo share era solo una coniugazione verbale inglese di condividere.

 

 

Dettagli

Didascalie immagini

  • Ing. Guido Adami, il primo costruttore di automobili a Firenze
  • Il campione mugellano Emilio Materassi
  • Ermini 1100 Sport. Uno dei bolidi costruiti dal geniale Pasquino Ermini nella sua officina sul Viale Matteotti
  • Attilio Brandi alla Mille Miglia, su Ermini 1100 SI
  • Il più grande pilota fiorentino: Clemente Biondetti vincitore di 4 Mille Miglia
     


Orario di apertura

tutti i giorni 10-13 e 16-19
domenica dalle 10 alle 13

Mappa

Dove e quando

Firenze e l’automobile: industrie, piloti e corse - 1894/1964

  • Fino al: - 26 Settembre, 2010
  • Indirizzo: Galleria dei Medici, Palazzo Medici Riccardi, Firenze, via Cavour

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