Firenze e la sua Cassa: 180 di storia nel segno del futuro

di Elena Pratesi // pubblicato il 28 Ottobre, 2009

La Cassa di Risparmio di Firenze ha compiuto 180 anni, nacque il 5 luglio del 1829 per iniziativa di un comitato di cittadini eminenti presieduto dal marchese Cosimo Ridolfi che voleva realizzare un modello di gestione del denaro già collaudato con successo nel Lombardo-Veneto e nella vicina Francia.

Si mirava ad educare al risparmio le classi popolari in tempi in cui il paese era ancora agricolo e relativamente povero e in gran parte ancora legato all’autoconsumo, ma grazie alle grandi capacità dei fondatori la Cassa cominciò ben presto a crescere, rimanendo legata alle sue origine e alla sua missione sociale, divenne un istituto di credito.

La prima sede fu quella di Palazzo Medici Riccardi, in seguito con Firenze capitale, traslocò a Palazzo Pucci in via Bufalini; lo scorso maggio, un altro spostamento, nei 48.000 metri quadrati della nuova sede di Novoli : in questi anni non è mai venuta meno l’idea di partenza di far vivere l’attività bancaria classica con la volontà di costituire un punto di riferimento per il proprio territorio nel campo culturale, sociale, sportivo e ovviamente economico.

Sono passati quasi due secoli nei quali si sono verificati molteplici eventi di portata universale, come sottolinea il presidente della CR Firenze Aureliano Benedetti “la Cassa di Risparmio di Firenze ha sostenuto l’impatto di un simile cambiamento epocale rafforzando il proprio ruolo e crescendo costantemente”; cambiano gli assetti del territorio, mutano gli equilibri, si susseguono eventi drammatici come le guerre mondiali, ma anche le grandi novità portate dal progresso della società, eppure l’identità dell’Ente Cassa si è sempre più rafforzata.

Per celebrare questo anniversario, dopo il grande concerto del Maestro Uto Ughi avvenuto lo scorso 14 settembre, è stata inaugurata nella nuova sede di Novoli una mostra “Firenze e la sua cassa”, curata dal Professor Zeffiro Ciuffoletti ; realizzata attraverso le immagini uniche dell’Archivio Alinari.

Documenti che rimandano a fasi diverse dell’evoluzione della banca in questi 180 anni, un vero e proprio percorso attraverso il quale ripercorrere i momenti più significativi della storia di Firenze e dei fiorentini, immagini di vita vissuta che meglio di ogni altra cosa fanno capire il ruolo importante e la forte vocazione territoriale della Cassa di Risparmio di Firenze.

Una mostra fotografica, aperta fino al 20 novembre, racconta 180 anni di storia di attraverso 80 immagini ripercorrono le fasi salienti che intrecciano la vita fiorentina e l'istituto di credito da sempre legato alla città con il simbolo del suo patrono "il bel San Giovanni"; inoltre è stato realizzato un volume dove sono state raccolte moltissime immagini della città e che esprimono ancora di più il legame territoriale della Banca con Firenze.

Nel catalogo è evidente come molte delle Casse di Risparmio, nate nel territorio europeo si siano radicate nella storia della città e del territorio in cui sono sorte, ma nessuna come quella di Firenze ha sviluppato negli anni un tale rapporto di identificazione con la città dove ha sede; è impressionante l’integrazione che si è creata con la società, la realtà economica, civile e culturale.

Grazie alla cassa di Firenze nacquero numerose affiliate nel territorio toscano, e si differenziò nella regione per gli interventi nell’economia, nell’artigianato locale, nello sviluppo della media e piccola impresa, per gli importanti aiuti forniti alle istituzioni culturali e universitarie cittadine, fino allo sviluppo urbanistico della città e delle sue più moderne infrastrutture.

Nonostante il mutare delle situazioni degli assetti e degli aspetti economici ma anche sociali e politici, la Cassa ha mantenuto il rigore e la competenza che da sempre l’hanno caratterizzata, tutelando la tradizione solidaristica e l’immenso patrimonio della cultura fiorentina nell’ambito della moda, dell’arte e della editoria.

L’Ente preserva un numeroso patrimonio di opere d’arte, e per quanto riguarda l’editoria ha promosso negli ultimi anni opere di grande rilevanza dedicate ai musei fiorentini, della Toscana e anche alle Chiese presenti sul territorio, alla arti figurative, sostenendo e realizzando copie di volumi introvabili.

La Cassa diventa così un simbolo che racchiude una storia e una identità e sfogliando le pagine di questo volume e possibile ripercorrere una storia che è anche quella della città di Firenze.

La mostra resterà aperta gratuitamente al pubblico fino al 20 novembre, come pure il giardino delle nuova sede arredato con opere di artisti contemporanei come Mitoraj e Pomodoro.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Lungarno Amerigo Vespucci, 1890 ca
  • Piazza Santa Croce dopo l'alluvione del novembre 1966
  • Restauro del mosaico nell'Opificio delle Pietre Dure, 1910 ca
  • In bicicletta lungo il Viale delle Cascine, 1904 ca

Mappa

Dove e quando

Firenze e la sua Cassa: 180 di storia nel segno del futuro

  • Fino al: - 20 Novembre, 2009
  • Indirizzo: Banca CR Firenze, via Carlo Magno 7, Firenze

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