Firenze 2010. Un anno ad arte

di Elisabetta Morici // pubblicato il 07 Gennaio, 2010

Le mostre fiorentine dell'anno 2010, organizzate dal Polo Museale Fiorentino con il fondamentale contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e di Firenze Musei, ci offrono un panorama incredibile di percorsi all’interno dei principali musei della città che riusciranno ad accontentare anche i visitatori più esigenti.
Le sei esposizioni organizzate riscoprono il carattere internazionale che Firenze ha ricoperto per secoli in campo artistico, senza tralasciare l’incredibile ruolo precursore che ha caratterizzato la città toscana durante il Rinascimento.
Oggi, dialogando con altre Soprintendenze importanti, come quella di Napoli, o con la Réunion des Musées Nationaux di Francia, le mostre si presentano degne del parterre internazionale e dense di contenuti importanti, ovviamente frutto di ricerche storico-artistiche impegnative. Ecco in dettaglio il 2010 d’arte fiorentino.

Dal 25 Marzo fino al 27 Giugno con la mostra al museo degli Argenti in Palazzo Pitti Pregio e bellezza. Cammei e intagli dei Medici, a cura di Ornella Casazza, Maria Sfarmeli e Riccardo Pennaioli, entreremo nel magico mondo delle antiche collezioni rinascimentali create da Cosimo il Vecchio, Pietro il Gottoso e, soprattutto, dal Magnifico Lorenzo de’ Medici: la preziosità dei materiali delle antiche gemme e dei cammei, unita alle virtù misteriose che gli si attribuivano, hanno dato il via alla grande arte della glittica che Firenze per prima ha riscoperto e rinnovato.

Con queste opere dell’antico mondo greco-romano gli artisti più famosi del Quattrocento hanno potuto creare quell’incredibile linguaggio della Rinascenza del quale Firenze è stata la vera culla. Non a caso a questa mostra è affidato nel V centenario della morte l’omaggio a Botticelli, artista che trasse grande ispirazione dallo studio di oggetti preziosi quale  la Tazza Farnese. Selezionati prestiti internazionali renderanno questa mostra un “unicum”.

Le celebrazioni del IV centenario della morte del Caravaggio vedranno la Galleria degli Uffizi e la Galleria Palatina di Palazzo Pitti affiancarsi per una mostra di ampio respiro dedicata al grande artista seicentesco e ai suoi seguaci, che proprio nella famiglia de’ Medici troveranno un grande mecenate.
Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze, a cura di Stefano Casciu, Antonio Natali, Gianni Papi, si aprirà il 22 maggio fino al 22 Ottobre, "l’evento consentirà di presentare oltre cento quadri, noti e meno noti, alla luce dei dati emersi in seguito a ricerche, documenti e nuove attribuzioni che hanno modificato il panorama critico e l’apprezzamento del pubblico”, con una eccezionale ricostruzione virtuale della decorazione della Cappella Guicciardini di Santa Felicita - progettata ma mai completata da Gerrit Honthorst, Cecco del Caravaggio e lo Spadarino.

Virtù d'amore. Pittura nuziale nel Quattrocento fiorentino è la mostra che si aprirà l’8 giugno fino al 1 novembre al Museo dell’Accademia, curatori Franca Falletti, Daniela Parenti, Elisabetta Nardinocchi, Claudio Paolini e Ludovica Sebregondi.
Partendo dal concetto che la camera è il fulcro della casa nel Rinascimento, il luogo più intimo e protetto, dove si consuma il matrimonio, si partorisce e si muore, il visitatore potrà conoscere le grandi casate fiorentine del Quattrocento, il loro gusto per il bello e l’incredibile repertorio di storia e mitologia che popola gli arredi più preziosi delle loro alcove, dai deschi da parto agli stupendi cassoni. L’amore e tutte le sue sfaccettature rivestono di storia dipinta gli arredi che ne raccontano virtù, vizi e magie arcane, base della cultura coniugale dell’epoca.

La mostra, organizzata in collaborazione con il Museo Horne di Firenze, presenterà infatti un percorso di valorizzazione del consistente nucleo di cassoni dipinti presenti nella raccolta originariamente appartenuto a Herbert Percy Horne, e arricchito per l’evento da alcune opere eccezionalmente concesse da collezionisti privati.

Dal 15 luglio fino al 2 Novembre il Museo delle Cappelle Medicee sarà teatro della mostra dedicata ad Enrico IV di Navarra, marito di Maria de’Medici. “Parigi val bene una messa!” L’omaggio dei Medici a Enrico IV Re di Francia è la mostra organizzata in collaborazione con la Réunion des Musées Nationaux di Francia; verrà inaugurata già dal 31 marzo fino al 30 giugno 2010 al Musée national du château de Pau di Parigi, per poi passare a Firenze.
A quattrocento anni dall’assassinio di Enrico IV, avvenuto a Parigi il 14 maggio 1610, le 19 tele a monocromo che Cosimo II de’ Medici commissionò a pittori accademici fiorentini per celebrare le esequie di Enrico IV il 16 settembre 1610 nella Basilica di San Lorenzo, verranno esposte per ricordare le incredibili relazioni internazionali della famiglia de’Medici che hanno portato sul trono di Francia ben due donne della famiglia. In mostra saranno presenti inoltre libri, incisioni e disegni preparatori, l’albero genealogico dei Medici, medaglie dei principali personaggi legati all’episodio, documenti del matrimonio con i ritratti del Re Enrico e della Regina Maria, in pittura e scultura, oltre ad un magnifico bozzetto di Pieter Paul Rubens, con lo Sbarco di Maria de’ Medici a Marsiglia, eseguito a modello per il ciclo per il palazzo del Lussemburgo, commissionato da Maria al pittore tra il 1622 e il 1624.

Ma il mese di Luglio sarà il momento per un’altra mostra al museo degli Argenti di Palazzo Pitti, dove si scopriranno tutti i segreti della cultura del vino e della viticoltura, così importante sin dall’antichità per tutti i popoli. Reperti originali, sculture, affreschi e mosaici, apparati multimediali e video racconteranno la millenaria storia della vite e del vino e la sua influenza esercitata sulla cultura degli antichi.
In collaborazione con il museo Galileo, scienza e archeologia si uniscono per spiegare l’importanza dei Fenici, degli Etruschi, delle coltivazioni pompeiane,l’evoluzione delle tecniche di coltura, i valori religiosi e culturali della vite, grazie a preziose sculture e vasi dipinti che illustreranno la nascita e la diffusione del culto di Dioniso.
Il percorso cronologico sarà volto a solleticare non solo il senso della vista ma anche quello del gusto e dell’olfatto per una comprensione a tutto tondo del vino. Inoltre, una cella vinaria, scenograficamente ricostruita grazie ai ritrovamenti pompeiani e alle descrizioni presenti nella letteratura latina, permetterà un’immersione nella realtà del tempo, aggirandosi tra gli attrezzi per la vigna, le anfore vinarie e i barili in legno, i cesti per la vendemmia, i carri e tutte le attrezzature usate dagli antichi romani.
Vinum nostrum. Arte, scienza e miti del vino nella civiltà del Mediterraneo antico, dal 20 luglio 2010 fino al 15 maggio 2011, sarà una mostra che coniuga l’amore per l’arte con quello per le scienze, adatta ad un pubblico vario dove anche i visitatori più giovani potranno trovare grandi stimoli.

Per concludere questo 2010, a Settembre il piano terreno del museo del Bargello ospiterà il grande gruppo bronzeo di Giovanfrancesco Rustici con la Predica del Battista, innalzato sopra la Porta Nord del Battistero fiorentino nel 1511.
Dopo un impegnativo restauro concluso nel 2008 e sostenuto dall’Opera del Duomo di Firenze e dal generoso contributo dei “Friends of Florence”, il gruppo è partito per una esposizione ad Atlanta ed ora diventa, dal 10 Settembre 2010 fino al 10 Gennaio 2011, il cuore della prima esposizione dedicata a questo scultore, giovane artista nel giardino di San Marco e protetto di Leonardo da Vinci, di cui fu allievo e collaboratore.

Proprio lo studio del gruppo scultoreo formato da tre grandi bronzi ha evidenziato il contributo di Leonardo da Vinci alla sua creazione, finora solo un’ ipotesi. I curatori Tommaso Mozzati e Philippe Sénéchal, autori di due recenti monografie sullo scultore, hanno ricostruito per la prima volta la personalità artistica del Rustici, messa in luce dagli ultimi studi: una rassegna pressoché completa delle sue opere (invetriati, marmi, terrecotte, dipinti e altri bronzi di medie e piccole dimensioni) testimoniano la sua grande versatilità tecnica e le caratteristiche del suo stile.
I grandi bronzi del Battistero. Rustici e Leonardo, una mostra dove potremo incontrare il Leonardo da Vinci scultore attraverso lo studio del suo giovane allievo.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Logo "Firenze 2010 Un anno ad arte"
  • Sandro Botticelli (attribuito a)
    Ritratto femminile
    tempera su tavola
    Frankfürt am Main, Städel Museum, Gemäldegalerie
  • Caravaggio
    Sacrificio di Isacco
    Firenze, Galleria degli Uffizi
  • Giovanni di Ser Giovanni detto Lo Scheggia
    Cassone Adimari
    spalliera
    Firenze, Galleria dell’Accademia
  • Pieter Paul Rubens
    Lo sbarco di Maria de’ Medici a Marsiglia
    olio su tela
     collezione privata
  • Coppa invetriata, I secolo d. C
    Antiquarium della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei
  • Giovanfrancesco Rustici
    Predica del Battista
    (particolare del Fariseo)

    bronzo
    Firenze, Battistero di San Giovanni

Dove e quando

Firenze 2010- Un anno ad arte - La grande cultura internazionale di Firenze in mostra