Cosa sarebbe il mondo dell'arte e della cultura senza le donne? Provate a immaginare che la Monna Lisa non abbia mai ispirato Leonardo, che Frida Kahlo non abbia mai dipinto un quadro, che Ella Fitzgerald non abbia mai intonato una nota o che Emily Dickinson non abbia mai scritto un verso. Decisamente sarebbe un universo artistico molto più povero.
La figura femminile infatti è da sempre uno degli elementi fondamentali della creazione artistica: dalle veneri paleolitiche alle Madonne rinascimentali e alle sfaccettate figure femminili del '900, la donna è protagonista dell'arte come simbolo di fertilità o come musa ispiratrice, come sensuale “femme fatale” o figura angelica. Per non parlare del cinema e della musica, due settori artistici nei quali le icone femminili sono da sempre quanto mai popolari. Purtroppo in alcuni campi, ad esempio nella pittura, raramente la donna è stata anche creatrice e interprete, ma anche in quei periodi storici o in quegli ambiti storicamente dominati dallo sguardo maschile, le donne che sono riuscite ad emergere si sono distinte come figure di grande spessore - pensiamo, per fare solo un esempio, al talento di Artemisia Gentileschi.
In occasione della Festa della Donna, il MIBAC - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali come già in passato, propone uno speciale festeggiamento “in rosa”: in occasione di L'arte è donna durante tutto il week-end del 6 e 7 Marzo 2010 le donne potranno usufruire in tutta Italia dell'ingresso gratuito nei musei, aree archeologiche, biblioteche ed archivi statali. l'elenco dei Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali aperti il 6 e il 7 Marzo sono consultabili sul sito ufficiale.
Un'occasione da non perdere per tutte le appassionate di arte e cultura. Il simbolo della campagna di comunicazione di questa iniziativa è una versione decisamente inusuale di grandi opere del patrimonio italiano: rispettivamente uno dei bronzi di Riace e il Ritratto di Agnolo Doni di Raffaello che come dei veri gentlemen di altri tempi offrono all'atra metà del cielo un mazzo di mimose.
Nel nostro piccolo, anche Arte e Arti vuole unirsi a questo festeggiamento, proponendovi due omaggi video a tutte le figure femminili celebrate rispettivamente nella pittura e nel cinema: grazie al talento dell'artista digitale Philip Scott Johnson in entrambi i video questi volti femminili si fondono l'uno nell'altro per formare un unico volto femminile, un fascino senza tempo che attraversa le epoche e gli stili.