Extraordinary women
di // pubblicato il 16 Febbraio, 2011
Stravagante e innovativa, l'AcquestArte di Ascona accoglie un'ampia collezione di quadri, fotografie, grafiche e sculture di una trentina di artisti internazionali riconosciuti e di talenti emergenti, portando in Ticino quello che è un concetto già conosciuto e consolidato all'estero: il noleggio d'opere d'arte.
La filosofia della galleria si fonda sulla convinzione che l'arte sia una delle più elevate espressioni dell'attività umana che genera forme creative di espressione estetica, a cui tutti hanno il diritto di avvicinarsi ed apprezzare.
Dal prossimo 12 marzo la temporanea "Extraordinary women" offrirà una particolarissima occasione per un viaggio alla scoperta dell'essenza della femminilità attraverso le opere di quattro artiste eusropee: Femke Teussink, Magnolia, Angèle Etoundi Essamba e Birgit Lorenz.
Femke Teussink
Nasce in Olanda nel 1976, laureata all’Accademia Constantijn Huygens di Kampen si specializza in fotografia.
Lavora prevalentemente su commissione aziendale, ma trova il tempo per produrre dei "lavori liberi" e sono proprio queste creazioni che riesce ad esprimersi al meglio, traendo ispirazione da fiabe e anedotti.

Compone da sola le scene da fotografare e se è vero che ama ritrarre persone, definire i suoi lavori dei ritratti sarebbe riduttivo perché l'uso della macchina fotografica offre uno scorcio del suo mondo dei sogni. Scatti onirici che sottolinano la forte contrapposizione tra luce e oscurità. Avvalendosi di luoghi che sembrano non appartenere alla nostra dimensione, e di modelli selezionati ogni volta, riesce a dare voce alle sue emozioni.
In mostra due recenti serie, “Senza tempo” e “Vedove” entrambe caratterizzate da un affascinante velo di mistero e che portano alla scoperata degli opposti: il duro e il morbido, l’occultamento e la scoperta, la perfezione e l’imperfezione con il risultato di misteriose apparizioni senza tempo.
Malin Magnolia Karlsson
Nasce nel 1988 a Örebro in Svezia.
Figlia d’arte (la madre é l'artista San Lundberg) è cresciuta in un ambiente che l’ha stimolata a non soffermarsi sulle apparenze e l’ha spronata alla ricerca, incoraggiandola a sviluppare una sua impronta unica.
La la macchina fotografia ha sempre fatto parte della sua vita. e a 16 anni decide di approfondire questa passione e inizia a frequentare una serie di corsi, tra cui anche la Fridhem Art School di Svalöf .

Modella, stilista, make-up e hair artist, nonché fotografa ed artista sperimentale, nonostante la giovane età Magnolia ha già raggiunto numerosi successi in ognuno di questi campi anche se la sua passione resta la fotografia.
E’ lei stessa il soggetto dei suoi scatti. Fotografie dall’effetto quasi surreale, intensificato da colori eclettici e vibranti e da ambientazioni spesso colme di mistero, si lascia ispirare dalle fiabe e dai ricordi della sua infanzia. Nel suo linguaggio é visibile come la natura svedese abbia un influsso predominante.
In ogni scatto Magnolia si trasforma in una donna diversa, impersonando figure femminili dalla fragile bellezza.
Angèle Etoundi Essamba
Nasce nel 1962 in Camerun trasferendosi a 10 anni a Parigi dove, dopo l'istruzione di base, studia filosofia e danza.
Nel 1982 arriva in Olanda dove frequenta l’Accademia Fotografica di Apeldoorn e approfondisce la passione per le immagini.
Oggi vive e lavora ad Amsterdam, ma viaggia molto sia per trarre ispirazioni che per esporre.

Tema centrale è la donna africana e, con estrema consapevolezza, espone questioni irrisolte, situazioni nascoste alla vista, mostra i simboli di comunicazione tra persone e culture. Simboli di orgoglio, forza di volontà, consapevolezza al femminile e del forte legame con la terra. Simboli della complessa relazione tra spiritualità e razionalità, scatti che catturano anche se a prima vista possono sembrare distanti e inaccessibili.
Osservando i suoi lavori, ogni fotografia contiene un mondo che custodisce segreti senza tempo in attesa di essere rivelati, immagini poetiche, ma che come ogni poesia non forniscono risposte immediate.
Birgit Lorenz
Nasce a Berlino nel 1963 “con una scatola di pastelli in mano”.
Studia restauro, stampa e storia dell'arte e dal 1997 al 2003 apre una sua galleria d’arte. Attualmente vive e lavora in Baviera vicino alla città di Kirchweidach, in un idilliaco angolo di mondo. Insegna presso diverse accademie d'arte e si definisce “un’artista freelance”.
Decisamente ooliedrica, grazie alle numerose mostre tenute sta riscuotendo un notevole successo in tutta Europa.

Ama raffigurare soprattutto soggetti femminili di epoche diverse, mixando moderne pin-up con personaggi d'altri tempi. Le opere sono prevalentemente delle combinazioni di tecniche: pittura ad olio, acrilico e pigmenti si fondono con fotografie, ritagli di giornale e frammenti di frasi scritte a mano.
I suoi quadri rappresentano storie composte come sequenze d’immagini attraverso le quali descrive il complesso universo femminile - il potente fascino dell'aura delle donne e, insieme, la loro fragilità ed intimità esposta - affrontando temi anche molto scottanti.
Tratta temi come violenza, prostituzione e sfruttamento in un modo tanto colorato ed irresistibile favorendo all'osservatore riflessioni non banali dove la donna, ancora oggi, deve lottare per i diritti all’autodeterminazione e all’indipendenza nel mondo globalizzato.