Emilio Sobrero e i suoi amici in mostra a Pescara
di // pubblicato il 27 Giugno, 2009
Presente fino al 20 settembre presso il Museo Vittoria Colonna di Pescara, una mostra dedicata ad uno dei maestri dell’arte figurativa italiana dagli anni venti fino alla fine della seconda guerra mondiale: Emilio Sobrero.
Sobrero nasce a Torino, si trasferisce ventisettene a Roma, dove morirà.
Partecipa a quasi tutte le principali manifestazioni espositive nazionali e anche internazionali: alle Biennali veneziane (dal 1928 al 1948); alle Quadriennali romane (dal 1931 al 1948), alle mostre del Novecento Italiano, a Milano nel 1926 e nel 1929, e all’estero.
La sua ricerca si caratterizza, sin dall’avvio del primo dopoguerra, per una chiara apertura europea, soprattutto rispetto all’area francese (di particolare rilevanza l’interesse per il lavoro di Cézanne) che lo porta a soggiornare a lungo a Parigi.
La critica, tra le due guerre ( vedi Soldati, Ojetti, Sarfatti , Carrà, da Maraini a Oppo ) lo considera tra i migliori rappresentanti della pittura moderna italiana.
Oggi Sobrero è un artista quasi dimenticato, nonostante le critiche autorevoli ricevute, che andrebbe riscoperto e fortemente rivalutato.
Particolare è stato infatti anche il rapporto di Emilio Sobrero con l’Abruzzo, e con alcuni importanti artisti abruzzesi: uno dei primi fu il pescarese Basilio Cascella (di cui l’Archivio Sobrero custodisce una lettera indirizzata al giovane artista nel 1914). Prima di spengersi vinse l’importante Premio Michetti di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti , alcune delle opere presentate al premio sono esposte in questa mostra.

Il percorso artistico di Sobrero viene qui presentato in relazione con quello di altri artisti operativi negli anni della sua attività, dalla formazione alla maturità, che hanno intrattenuto con lui intensi rapporti professionali e d’amicizia, in modo da contestualizzare il suo lavoro e inquadrarlo storicamente, anche grazie alla presenza di nomi di riferimento più noti al pubblico.
Insieme a una scelta significativa di lavori di Emilio Sobrero (circa 50 dipinti e 30 disegni di grande formato quasi tutti inediti) sono esposte anche opere importanti, in totale oltre 25, di cui alcune inedite dei seguenti artisti: Jessie Boswell, Carlo Carrà, Basilio Cascella, Felice Casorati, Gigi Chessa, Giorgio de Chirico, Nicola Galante, Carlo Levi, Nella Marchesini, Francesco Menzio, Enrico Paulucci, Luigi Spazzapan.
La mostra pescarese è stata allestita grazie alla vasta collezione che le eredi di Sobrero hanno messo a disposizione, le nipoti Antonella e Claudia Onofri. Lo scopo è quello di valorizzare l’opera di questo artista e di farla conoscere a un pubblico più vasto.