Emilio Isgrò Fratelli d’Italia

di Ellegi - pubblicato il 04 Maggio, 2009 in Mostre

Una lunga e imponente striscia con l’inno nazionale “cancellato” da Emilio Isgrò. La prima tappa di un vasto ciclo dedicato alla cancellazione di tutti gli inni nazionali d’Europa e del mondo è Fratelli d’Italia, una inedita opera-installazione che offre il titolo alla grande esposizione ospitata fino al 13 giugno al Refettorio delle Stelline. Una mostra-riconoscimento che Milano, sua città d’adozione, offre all’artista nato nel 1937 a Barcellona di Sicilia.

Riunire insieme ben tre imponenti opere-installazioni e un’antologica sceltissima con più di 70 pezzi della produzione di Emilio Isgrò, dagli esordi dei primi anni Sessanta ad oggi, è stato il grande lavoro che il curatore, Marco Meneguzzo, ha realizzato per questa importante iniziativa della Fondazione Credito Valtellinese. Accanto a Fratelli di Italia, installazione inedita pensata e realizzata per l’occasione, sono allestite altre due note istallazioni. “Ora italiana” che con immagini, orologi e suonerie ricorda il brivido nero di un’Italia in vacanza squarciata dall’attentato alla stazione di Bologna, e “L’avventurosa vita di Emilio Isgrò” opera del 1971, una serie di dichiarazioni sulle caratteristiche fisiche e morali dell’artista usando la parola e la luce per un vero ritratto concettuale del personaggio.

Un lungo viaggio attraverso tutto il linguaggio visivo e verbale, aria di indagine prediletta dell'artista, e che inizia nella metà degli anni Cinquanta con la poesia, continua con il romanzo, il teatro, il radiodramma, il giornalismo, la musica - ormai storica la sua installazione Chopin con 15 pianoforti realizzata alla fine degli anni Settanta sempre a Milano per il Teatro alla Scala - oltre all'arte visiva.

Dopo importanti esposizioni come la retrospettiva sull’artista “Dichiaro di essere Emilio Isgrò” curata da Marco Bazzini e Achille Bonito Oliva nel 2007 al Pecci di Prato e l’attuale mostra Fratelli di Italia, dove si spazia dagli “articoli di giornale” alle “mappe”agli ingrandimenti esasperati di personaggi dei “particolari di particolari”, ai “paradossi” alle “storie rosse”, l’equiparazione di Isgrò alle famose “cancellature” è sicuramente limitativa. 

La cancellatura rimane comunque il suo segno più conosciuto. E’ a partire del 1964 che Isgrò realizza le prime. Non un banale atto di negazione o sottrazione di parole da un testo, ma piuttosto come ha più volte ricordato l’artista stesso, l’affermazione di nuovi significati, la trasformazione di un gesto negativo in un gesto positivo, che si afferma nella stagione delle avanguardie di quegli anni.

L’operazione rappresentò chiaramente la volontà di far coincidere la negazione del linguaggio con la sua contestuale affermazione. Quello che cercava di fare - ha ricordato l’artista recentemente - era abbandonare per sempre quella dimensione puramente negativa che, a torto o a ragione, sembrava indissolubilmente legata all’avanguardia novecentesca. E per continuare con un aforisma del curatore Marco Meneguzzo “Isgrò è un retore nel senso classico del termine oppure nel senso che ha dato al termine Hans Georg Gadamer, per il quale ogni relazione umana è governata dalla retorica, cioè dagli strumenti del convincimento “.

Una importante novità sta nascendo inoltre sempre con sede a Milano, l’archivio Emilio Isgrò per catalogazione sistematica dell’intera produzione del maestro, in vista della pubblicazione di un catalogo ragionato e anche per offrire ai tantissimi estimatori dei suoi lavori, la garanzia e la certificazione dell’autenticità delle opere.
Completo e irrinunciabile il bel catalogo che accompagna e documenta attraverso le immagini l’opera dell’artista. www.creval.it
Ultimo suggerimento: all'ingresso prendete l'audioguida.

Didascalie & Dettagli

Orari:
da martedì a venerdì 12.00-19.00
sabato e domenica 10.00-19.00
chiuso il lunedì

DIDASCALIE

  • Emilio Isgrò
    Fratelli d’Italia, (dal ciclo “Fratelli d’Italia,” 2008)
    2x30 m
  • Emilio Isgrò
    Dichiaro di non essere Emilio Isgrò
    Milano, Centro Tool, 1971
  • Emilio Isgrò
    L’Ora italiana, 1985
    tecnica mista con orologi montati su legno
    Collezione Intesa Sanpaolo
  • Emilio Isgrò
    La corsa di Alma, 1969
  • Emilio Isgrò
    10. The United States,1982
    china su carta geografica intelata
    Collezione Privata, Milano

Extra

Mappa

Dove e quando

Fratelli d’Italia

  • Date : 20 Marzo, 2009 - 13 Giugno, 2009
  • Indirizzo: Corso Magenta 59, Milano

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