Emil Otto Hoppé: Il Segreto svelato

di Federica Falleri // pubblicato il 24 Febbraio, 2015

Dopo l'esposizione delle fotografie di David Lynch, è in corso alla Fondazione Mast (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia) Emil Otto Hoppé: Il Segreto svelato dedicata a uno dei) tra i principali fotografi del suo tempo e noto anche per le immagini di paesaggio e di viaggio.
4 emil otto hoppe-rendezvous at the london stock exchange 1937
Consolidata la fama di fotografo e ritrattista di alcuni tra i più famosi artisti, politici e scienziati europei - George Bernard Shaw, Ezra Pound, T.S. Eliot, Rudyard Kipling, Giorgio V, Vita Sackwille-West, Filippo Tommaso Marinetti, Albert Einstein - Hoppé iniziò a viaggiare per poterne immortalare fascino grandiosità dei siti industriali di tutto il mondo.In Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, India, Australia, Nuova Zelanda contribuì a mitizzare l'avveniristico paesaggio dell'industria vedendo arte e tecnologia nelle sue macchine smisurate.
1 emil otto hoppe-delaware-bridge-philadelphia-1926
Lavorò spinto dalla consapevolezza di come la tecnologia industriale contemporanea stesse segnando l'arrivo di una nuova era dove, la natura stessa del lavoro e della produzione, sarebbero state profondamente  coinvolte e modificate.

5 emil otto hoppe-workers on factory floor-berlino 1928
La mostra, organizzata dalla Fondazione Mastt in collaborazione con E.O. Hoppé Estate Collection / Curatorial Assistance, California, presenta duecento immagini scattate tra il 1912 e il 1937.
7 emil otto hoppe-ship building drill e dye-clydeside 1934 scotland
Il percorso, oltre a ben documentare la seconda rivoluzione industriale, focalizza su un artista la cui opera è rimasta chiuusa nell'archivio londinese a cui lo stesso Hoppé aveva venduto, al termine della sua lunga e prestigiosa carriera, cinquant’anni di lavoro.
8 emil otto hoppe-sydney-harbour-bridge-from-the-south-side
Infine, nello spazio dedicato a “side event”, visibili una serie di proiezioni digitali di altri temi, dai ritratti di personaggi celebri ai nudi, dalle tipologie umane ai paesaggi.
2 emil otto hoppe-skeleton of graf zeppelin-friedrichshafen germania-1928

Emil Otto Hoppé: cronologia

1878
Emil Otto Philipp Hoppé nasce il 14 aprile a Monaco di Baviera, da madre austriaca, Maria, e Philipp Hoppé, di originie ugonotta.
1896
Studia disegno con il Professor Hans von Bartels a Monaco. Conosce Sergei Diaghilev.
1902
Incontra a Monaco il ritrattista Franz von Lenbach. Si trasferisce a Londra, lavora per la Deutsche Bank e comincia a fare fotografie amatoriali. Conosce il fotografo John Warburg, compra una macchina fotografica Goerz-Anschütz e continua intensamente la sua attività.
Ottiene un nuovo lavoro presso la sede londinese della Continental Banking Corporation.
1903
Viene eletto membro della Royal Photographic Society e diventa amico di Snowdon Ward, F.C Lambert e Furley Lewis.
1905
Sposa Marion Josephine Wilhelmina Bliersbach.
1906-07
Il London Illustrated News pubblica dodici suoi ritratti. Vince il premio Regular, espone in alcune mostre fotografiche e vince una borsa di studio della Royal Photographic Society (FRPS).
1907
Lascia il suo lavoro alla Deutsch Bank e apre uno studio fotografico al 10 di Margravine Gardens, vicino a Barons Court, a Londra.
1908
Per l’esposizione al RPS Salon vengono selezionate sei opere che comprendono studi di amici e colleghi fotografi, tra cui A.H. Blake, Rudolf Duhrkoop e Furley Lewis, e la danzatrice Maud Allan.
1909
Con Sir Benjamin Stone, organizza la sezione della Gran Bretagna alla Mostra Internazionale di Fotografia di Dresda. Realizza le prime vedute topografiche di Londra, lavoro che prosegue per più di cinquant’anni.
1909-10
Co-fondatore del London Salon of Photograph, che succede al Linked Ring Salon.
1910
Realizza una mostra personale alla Royal Photographic Society, RPS House, 55 Russell Square, Londra.
1911
Si trasferisce in uno studio più grande al 59 di Baker Street. Fotografa i membri principali del Diaghilev’s Ballets Russes e le produzioni di Max Reinhardt, “The Miracle” e “Oedipus Rex”. Altri ritratti includono quelli di Gladys Cooper, Granville Barker, H.G. Wells, Thomas Hardy, Rudyard Kipling, Arnold Bennett e altre celebrità per la rivista letteraria The Bookman. The Graphic gli commissiona ritratti di Rodin, Clemenceau, Maeterlinck e Mascagni. Fotografa Edwin Gordon Craig e Jacob Epstein.
1912
Il 18 gennaio nasce il suo primo figlio, Frank Sidney Hoppé.
1913
Realizza una mostra monografica alla Goupil Gallery.
Si trasferisce al 7 di Cromwell Place, South Kensington, che rinomina Millais House per il suo precedente proprietario, Sir John Everett Millais. I sui amici e vicini sono Timothy Eden, Sir John e Lady Lavery.
1914
Viene lanciata la nuova rivista d’arte Colour. Hoppé diventa redattore per l’arte e contribuisce con recensioni, progetti e disegni. Fotografa Einstein, Hilaire Belloc, Compton MacKenzie, Martin Secker, e Lady Asquith.
1915
Il 14 dicembre nasce il suo secondo figlio, Muriel Marion Hoppé.
1916
In settembre viene lanciato Vogue Inghilterra che include fotografie di Hoppé, nei primi numeri contribuisce anche con editoriali e immagini della società dell’epoca.
1917
Fondatore e membro committente de The Plough Theatre Club dove compaiono, tra gli altri membri, l’architetto Charles Rennie Mackintosh, (che progettò una nuova ala per la casa in campagna di Hoppé), il fotografo A.L. Coburn, il pittore Glyn Philpot e l’artista George Sheringham.
1918
Fotografa grandi scrittori tra cui Lytton Strachey, Ezra Pound e Rebecca West. Realizza anche una serie di nudi di Ruby Lorraine, "The Kirchner Girl."
1919
Fotografa Ellen Terry, nella parte della Balia in Romeo e Giulietta, e la danzatrice russa Lydia Lopokova.
1920
Il New York Times annuncia l’arrivo di Hoppé negli Stati Uniti e la sua intenzione di trovare cinque “bellezze americane” da inserire nel volume in uscita The Book of Fair Women.
1921
Nel suo studio sulla Cinquantasettesima Strada realizza ritratti di grandi attori come Lilian Gish, Mary Miles Minter, Marion Davies, e di altri artisti tra cui Paul Manship, James Montgomery Flagg e Theda Bara. La Wanamaker Gallery di New York realizza la sua prima grande mostra monografica statunitense. E’ invitato a Buckingham Palace per fotografare Re Giorgio V.
1922
Pubblica The Book of Fair Women, Alfred A. Knopf, New York e Jonathan Cape, Londra.
A gennaio, grande personale con 221 opere in mostra alla Goupil Gallery (introduzione del catalogo di John Galsworthy). Pubblica il volume Taken From Life con testi di J. D. Beresford.
1923
Visita la Romania, come ospite della Regina Maria e dalla famiglia reale rumena, per raccogliere materiale per il suo primo libro di viaggio, In Gipsy Camp and Royal Palace.
Capolavori Fotografici di E.O. Hoppé, una mostra dedicata al fotografo con 189 opere, realizzata dalla Asahi Shimbun Company di Tokyo a Ueno, in Giappone. La mostra successivamente si sposta a Osaka e nel 1927 viene pubblicato il catalogo. Hoppé realizza molte xilografie dei suoi più famosi ritratti del mondo letterario. Pubblica il volume Gods of Modern Grub Street; Impressions of Contemporary Authors con St. John Adcock.
1924
Viaggia in Italia; fotografa Mussolini a Roma per The Graphic. Acquisisce una casa in campagna a Molln in Austria. Pubblica il libro In Gypsy Camp and Royal Palace; Wanderings in Rumania. L'Asahi Shimbun acquisisce una collezione di oltre 200 stampe di Hoppé.
1925
Viaggia per l’Inghilterra, l’Irlanda e la Cecoslovacchia scattando per la serie di volumi fotografici Orbis Terrarum, su commissione dell’editore berlinese Wasmuth.
1926
Attraversa gli Stati Uniti realizzando una serie di ritratti per il suo prossimo libro, Romantic America. Visita Cuba, la Giamaica e le Indie Occidentali. Fotografa Oliver Wendell Holmes, Anna May Wong e Paul Robeson, uomini senza tetto e senza lavoro a Bowery, a New York. Pubblica il volume London Types; Taken from Life con W. Pett Ridge. Pubblica anche Picturesque Great Britain; The Architecture and the Landscape con introduzione di Charles Masterman, Ernst Wasmuth A. G., Berlino. Il Museo Statale Tedesco di Etnologia di Monaco espone duecento opere di Hoppé.
1927
In occasione della pubblicazione di Picturesque Great Britain espone Rural England alla Dover Gallery di Londra. Pubblica Fire Under the Andes; A Group of North American Portraits con Elizabeth Shepley Sergeant, Alfred A. Knopf, New York. Pubblica Romantic America; Picturesque United States B. Westermann Co., Inc., New York. Pubblica anche A Collection of Photographic Masterpieces by E. O. Hoppé, Asahi Shinbun Company, Tokyo.
1928
Realizza ritratti a Berlino e fotografie per gli UFA Film Studios compresi gli studi di Fritz Lang e Brigitte Helm; si impegna nella realizzazione di fotografie topografiche e industriali per il volume Deutsche Arbeit. Pubblica The Glory That Was Grub Street; Impressions of Contemporary Authors Sampson Low, Maarston & Co., Ltd., Londra.
1929
Si mette in viaggio per due anni, in parte su commissione della Verlag Ullstein di Berlino, per fotografare India, Ceylon (oggi Sri Lanka), Australia, Nuova Zelanda e Indonesia.
1930
Pubblica Deutsche Arbeit, Verlag Ullstein, Berlino. Espone 79 Camera Pictures al David Jones’ Department Store di Sydney, Australia.
1931
Pubblica The Fifth Continent Simplin Marshall Ltd., Londra.
1932
Pubblica Unterwegs, Ernst Pollak Verlag, Berlino. Pubblica London, The Medici Society, Londra. Pubblica Romantik der Kleinstadt, F. Bruckmann AG, Monaco di Baviera.
1933
Su commissione di Frederick Muller di Londra e di Bruckmann di Monaco, parte per un viaggio di sei mesi in automobile per fotografare l’Austria e le città medievali tedesche. Visita Max Reinhardt nel suo castello a Leopoldskron.
1935
Pubblica The Image of London, Chattos & Windus, Londra. Contribuisce con alcune fotografie al volume The Face of Mother India di Katherine Mayo, Hamish Hamilton Ltd., Londra. Collabora con Geographical Magazine, rivista appena lanciata.
1936
Pubblica A Camera on Unknown London, J. M. Dent & Sons Ltd., Londra.
1937
Viaggia in Africa Centrale, Nigeria, Ghana, Sierra Leone, Congo Belga (oggi Repubblica Democratica del Congo), Africa Equatoriale Francese (oggi Gabon), Cameroon, Ruanda-Urundi (oggi Rawanda e Burundi), Uganda, Tanganyika (oggi Tanzania), Kenya e Sudan. Visita anche le Canarie e Madeira. Pubblica The London of George VI, J. M. Dent & Sons Ltd., Londra. Lascia Millais House, presa come studio dal fotografo di balletto Gordon Anthony e successivamente dall’artista Francis Bacon.
1939
Termina il suo viaggio e allo scoppio della guerra torna a Londra. Si dedica ai suoi lavori per l’agenzia fotografica Dorien Leigh che rappresenta, tra gli altri, Paul Wolff e Martin Munkasci i quali collaborano per riviste come Lilliput, Picture Post e Weekly Illustrated.
1945
Pubblica Hundred Thousand Exposures; The Success of a Photographer, The Focal Press, Londra.
1947-48
Sponsorizzato dal Colonia Office, realizza un’indagine fotografica e giornalistica in Giamaica. Visita l’Honduras Britannico (oggi Belize).
1951
Pubblica Rural London; in pictures, Odhams Press Ltd., Londra.
1954
Realizza la mostra A Half Century of Photography alla Foyles Art Gallery di Londra, (poi esposta alla Lenbachhaus a Monaco di Baviera e poi, tramite il British Council, in India e in Estremo Oriente).
1956
Pubblica Blaue Berge Von Jamaica, Safari Verlag, Londra.
1963
The Saturday Book, Volume 23, edito da John Hadfield, pubblica Homage To Hoppé: 16 Photographs, a series of experimental images.
1968
Fotografato e intervistato da John Hedgecoe per la rivista Queen e, per i suoi novant’anni, la Kodak Gallery realizza una mostra in suo onore.
1972
Riceve il Royal Photographic Society Honorary Fellowship. Pubblica Pirati, bucanieri e Signori Avventurieri, Thomas Yoseloff Ltd., Londra.
Muore il 9 dicembre, all'età di novantaquattro anni.

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Rendezvous at the London Stock Exchange, 1937, England - Vintage gelatin silver print (© E.O. Hoppé Estate Collection / Curatorial Assistance)
  2. Delaware Bridge, Philadelphia, Pennsylvania, 1926 , USA - Vintage gelatin silver print (© E.O. Hoppé Estate Collection / Curatorial Assistance)
  3. Rotary Kilns Under Construction in the Boiler Shop, Vickers-Armstrongs Steel Foundry, Tyneside,1928, England - Modern Digital Print (© E.O. Hoppé Estate Collection / Curatorial Assistance)
  4. Workers on factory floor, Borsig-Werke, Berlin, 1928, German Industry - Vintage gelatin silver print (© E.O. Hoppé Estate Collection / Curatorial Assistance)
  5. Ship building; drill & dye, Cunard-White Star Lines, John Brown’s shipyards, Clydeside,1934, Scotland - Vintage gelatin silver print (© E.O. Hoppé Estate Collection / Curatorial Assistance)
  6. Sydney Harbour Bridge from the South Side, 1930, Australia - Modern Digital Print (© E.O. Hoppé Estate Collection / Curatorial Assistance)
  7. Skeleton of Graf Zeppelin, Friedrichshafen, 1928, Germany - Modern Digital Print (© E.O. Hoppé Estate Collection / Curatorial Assistance)

In copertina:
Skeleton of Graf Zeppelin, Friedrichshafen, 1928, Germany - Modern Digital Print
(particolare)
(© E.O. Hoppé Estate Collection / Curatorial Assistance)

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