Dietro a una piuma bianca
di // pubblicato il 14 Gennaio, 2011
Il lupo fra l’Etna e il grande Nord nell'ultimo romanzo di Sergio Mangiameli - lo stesso mito narrato da Jack London in "White Fang" - è il filo conduttore del romanzo il cui intreccio narrativo esplora le relazioni familiari, le pieghe della spiritualità, il senso della vita e della morte.
La presentazione è pogrammata per le ore 18 di domani all’Expo di Pedara e sarà introdotta dal corto “Per un soffio di vento” del regista Gian Maria Musarra con la colonna sonora del violoncello di Giovanni Sollima e la voce narrante di Aldo Leontini.
Al dibattito interverranno anche il direttore storico del Parco Nazionale d’Abruzzo Franco Tassi e Giuseppe Riggio, giornalista e cultore del territorio etneo, moderati dal giornalista Giuseppe Lazzaro Danzuso, mentre, a chiudere la presentazione, sarà il brano “Ultimo ricordo”, musica e voce di Aldo Leontini, testi di Sergio Mangiameli.
Dietro una piuma bianca racconta l’amicizia dello scrittore e Klu - il cane da slitta Alaskan Malamute - con cui ha vissuto per dodici anni e che gli ha insegnato che non è la natura ad aver bisogno dell’uomo, ma l'esatto contrario.
Il romanzo è ambientato fra i paesaggi innevati dell'Etna, dove vive l’autore, e gli spazi sconfinati di una terra del Nord America. Nella prefazione di Franco Tassi si legge: "Una storia insolita, fuori del tempo, sospesa nello spazio (…) un lungo viaggio inseguendo il mistero della vita e delle nostre radici. Attraverso Klu, il protagonista ascolta la voce della Terra e ritrova se stesso (…) il suo ruolo in questa vita: cogliere il fascino e l’armonia del bosco, trasmettere le sue emozioni, divulgare il senso di appartenenza alla natura."
Tassi prosegue "Non possiamo fare a meno di territori dove si ode ancora l’ululato del lupo, sono frammenti preziosi di natura autentica, inviolata, perfetta."
Proprio nel Parco Naturale dell’Abruzzo, il più antico d’Italia, nacque negli anni Settanta l'Operazione San Francesco che è riuscita a salvare il lupo dall’estinzione, testimonianza di cui si farà portavoce lo stesso Tassi nel corso del suo intervento.
Per sensibilizzare alla difesa di boschi e natura attraverso manifestazioni che coinvolgono adulti, ma, soprattutto, bambini, Sergio Mangiameli e la moglie Roberta Scicali hanno fondato nel 2008 "Piuma Bianca" un movimento di progetti di educazione ambientale il cui obiettivo primario è raccogliere “forze, energie e persone”.
L’evento simbolo "Castagni Nostri" vede ogni anno la collaborazione di istituzioni (Comune di Trecastagni, Corpo Forestale, Parco dell’Etna), forze dell’ordine (Polizia di Stato), scuole e decine di associazioni private.
Al tema dei castagni il regista Gian Maria Musarra ha realizzato un corto "Non bastoniamo gli alberi, abbracciamoli" con la colonna sonora del violoncellista Giovanni Sollima che ha ceduto per l’occasione una sua composizione. Attori e giornalisti si sono prestati per uno spot tv di pubblicità-progresso e ambientalisti come Franco Tassi, Giuseppe Riggio e Luigi Lino si sono ritrovati nel messaggio di Piuma Bianca: mutare il concetto di "rispetto della natura" in "appartenenza alla natura".
Info www.rifugioariel.it