Diabolik-Eva Kant. Una vita vissuta diaboliKamente
di // pubblicato il 07 Settembre, 2009
Roma allestisce una mostra in onore di un fumetto: “Diabolik – Eva Kant. Una vita vissuta diaboliKamente”. Palazzo Incontro si trasforma per la prima volta nel luogo del crimine o meglio del criminale.

Su 3 piani e dislocata in 6 diverse mostre con altrettanti motivi.
Si esordisce al pian terreno con STORIA DI UNA STORIA, dove al visitatore è permesso capire e vedere come si sviluppa il fumetto, dalla creazione del soggetto alla stampa di quest’ultimo. Nella sala immediatamente accanto viene proiettato un filmato sulle vite delle sorelle Angela e Luciana Giussani, creatrice del fumetto: LE SORELLE DIABOLIKE.
Salendo, il visitatore sempre accompagnato dall’inquietante presenza del re del terrore , passa al secondo piano dove trova una serie di pannelli dedicati alla bellissima e degna compagna di Diabolik: EVA KANT PRIMADONNA!

Non poteva mancare una sezione dedicata ai trucchi che Diabolik utilizza per compiere le sue imprese ma soprattutto le sue rocambolesche fughe: DIABOLIK TRA SCIENZA E FANTASCIENZA! Le sue geniali invenzioni sono illustrate e presentate fisicamente in modelli e riproduzioni in scala.

UNA VITA IN NERO, è il continuo dell’esposizione, che ricostruisce la storia della Casa Editrice Astorina,la prima dell’illustre fumetto. Continuando la visita si trova una sezione dedicata all’ illustrazione del complesso e inossidabile rapporto che lega la coppia Diabolik – EVA KANT: DUE CONTRO TUTTI. I due personaggi protagonisti si incontreranno a partire dal terzo episodio e non si lasceranno mai più, superando insieme tutte le insidie che si troveranno davanti: una su tutte l’ispettore Ginko.

Il terzo piano, infine, ospita DIABOLIK AL MURO, una grande raccolta di manifesti dedicati al personaggio nelle più diverse occasioni: dal film di Mario Bava del 1967 ai cartoni animati del 1998; dagli eventi promozionali alle recenti iniziative editoriali. Ma le stesse sale ospitano anche, in diverse bacheche, una vasta selezione di volumi, cimeli e gadget “griffati” Diabolik, alcuni dei quali sono disponibili presso il BookShop situato in apertura di quest’ultima mostra.
La mostra è stata promossa dalla Provincia di Roma, è curata da Vincenzo Mollica in collaborazione con la casa editrice Astorina. L’organizzazione è di CIVITA.
L’esposizione inaugurata il 10 luglio è ad ingresso gratuito, rimarrà aperta tutti i giorni, dalle 10 alle 19, escluso il lunedì. Nel momento di pubblicazione la mostra sarà giunta alla sua ultima settimana espositiva, la chiusura è fissata per il giorno 13 settembre 2009.
La mostra è stata inaugurata dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, l'assessore alla Cultura Cecilia D'Elia ed il noto giornalista e scrittore Vincenzo Mollica. Con questa esposizione Palazzo Incontro rafforza la natura di centro destinato ad ospitare le forme artistiche più diverse ed innovative nonché la vocazione a rappresentare un luogo di divertimento, di aggregazione e di conoscenza.
Una mostra dedicata agli amanti e collezionisti del genere ma, anche a tutti coloro che almeno una volta passando davanti ad un’edicola hanno acquistato una copia del celebre fumetto magari leggendolo sotto l’ombrellone.
Una piccola curiosità sulla nascita di Diabolik. Il fumetto nasce da un'idea di Angela Giussani, vedendo tutti i giorni i pendolari alla stazione di Milano Cadorna, pensa così di realizzare un fumetto con un formato che si potesse facilmente leggere aspettando il treno e poi in viaggio, per riporlo infine comodamente in tasca. Angela fece un'indagine di mercato per scoprire i gusti dei pendolari, scaturì che molti in viaggio leggevano romanzi gialli, anche se tradizione vuole che l'intuizione le arrivò per caso grazie a un libro trovato abbandonato in treno, un romanzo di Fantomas. Nasce il "formato Diabolik" (12 x 17 cm), poi ripreso da molte altre pubblicazioni del genere. Il formato tascabile contribuirà all'inimmaginabile successo nel tempo del personaggio Diabolik.