Di che colore è il vento
di // pubblicato il 19 Gennaio, 2011
La manifestazione ludico-didattica "Di che colore è il vento" nasce nel 2008 dalla collaborazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi con l'Istituto Regionale "G. Garibaldi" di Reggio Emilia.
La finalità è portare a conoscenza del vasto pubblico l'impegno della Federazione Nazionale nel campo della letteratura tattile per la prima infanzia e l'integrazione scolastica e sociale fra bambini vedenti e non vedenti.
L'evento di Reggio Emilia prevede una vasta esposizione di pubblicazioni nazionali ed internazionali, momenti di approfondimento dedicati all'illustrazione tattile e al Braille, workshop curati da artisti ed esperti di illustrazione e laboratori per le scuole, a partire dal 22 Gennaio e fino al 25 Febbraio, per un intero mese, presso la Sala Mostre Marco Gerra del Centro internazionale Loris Malaguzzi
In questa edizione saranno anche presentati:
- il catalogo 2011 di libri tattili “Leggere è uguale per tutti”, arricchito quest’anno da una nuova collana per la prima infanzia
- il progetto nazionale “A spasso con le dita”, per la distribuzione gratuita a centinaia di biblioteche pubbliche di un kit di libri tattili editi dalla Federazione, realizzato in collaborazione con EnelCuore Onlus
- il primo concorso nazionale di illustrazione tattile “Tocca a Te!" - organizzato in collaborazione con la Fondazione Robert Hollman e l’istituto ciechi di Milano, il Ministero per i Beni e le Attività culturali ed il gruppo Typhlo & Tactus - che premierà i migliori bozzetti di libro tattile e costituirà una preselezione per il concorso mondiale Thyphlo&Tactus 2011.
I libri tattili nati originariamente per soddisfare le esigenze di bambini con diversa abilità visiva, sono in realtà adatti a tutti: colorati, accattivanti, con illustrazioni materiche e caratteri stampa ingranditi, accompagnati dalla corrispondente segnografia Braille. Spesso sono veri oggetti-libro, dalla fattura artigianale, da sfogliare, manipolare, con i quali interagire in maniera attiva. Diventano strumenti di coinvolgimento di più sensi, in sinergia con la vista e di integrazione scolastica e sociale tra vedenti, ciechi e ipovedenti.
Il programma offerto da questo evento è molto vasto, si articola durante tutto lo svolgimento della manifestazione, ed offre laboratori per le scuole, di questi ultimi, da mettere in evidenza:
- IN PUNTA DI DITA, LABORATORIO PER LA LETTURA APATICA AL BUIO
curato da Tiziana Mantacheti, si svolge al buio. Ogni bambino dotato di libro segue la voce della lettrice che cercherà di leggere la storia solo con l’ausilio del tatto - GIOCHIAMO CON DINO
curato da Elisa Lodolo
è un laboratorio creativo che prende spunto dalla storia di “Dino serpentino” in modo tale da stimolare la creatività e costruire insieme un nuovo libro con le avventure di Dino - SAREMO ALBERI
a cura di Paola Ciarcià, si ispira al libro di Evangelista “Saremo Alberi” dove dopo aver letto il libro si può far crescere il proprio albero nella pagina laboratorio alla fine del libro - IL BRAILLE?... LO CONOSCO ANCHE IO
a cura di Paola Terranova, si impara i fondamenti di questo linguaggio tramite la tavoletta Braille e la dattilobraille - L’OSSERVAZIONE TATTILE DELLA NATURA
a cura di Sunghe Oh, manipola gesso e creta - COSTRUIAMO UN LIBRO TATTILE
a cura di Pietro Vecchiarelli, i bambini possono avvicinarsi alle avrie tecniche di realizzazione delle immagini da toccare - SENTIRE IL SAPORE DEI LIBRI ( per adulti)
a cura di Rita Pongiluppi
che sapore hanno i libri? In questo laboratorio è possibile scoprirlo, assaggiando, entrando e giocando - FACCIAMO UN LIBRO MA DI STOFFA
a cura di Meris Corradini dove i partecipanti provano a costruire un liobro, non solo da ascolta e guardare ma capace di comunicare attraverso un linguaggio plurisensoriale… Elemento utile è la stoffa, data la miriade di stoffe esistenti - GIOCHIAMO CON TUTTI I SENSI
a cura di Paola Terranova assume molta importanza per i non vedenti - LE MIE MANI POSSONO VEDERE? PROVA
a cura di Claudette Kraemer si concentra sull’importanza e la riscoperta del tatto, senso che assume molta importanza per i non vedenti - SASSO
lettura teatrale e luminosa liberamente ispirata al testo “Cuore di Pietra” di Mauro L. Evangelista a cura di BarchettaBlu. Attori Gabriella Italiano e Emanuele Cerra, voce fuori campo Sabina Italiano.
La mostra è realizzata in collaborazione con il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, la Casa Editrice francese Les Doigts qui Revent, l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi e Decentrate, Remida e Play+;
con la partecipazione dell'Associazione Culturale l'Argine (MO) e l'Associazione BarchettaBlu (Ve); con il patrocinio di Nati per Leggrere e U.I.C. - sezione provinciale di Reggio Emilia e il contributo di Banca Reggiana di Credito Cooperativo e Exhibit Technics.
“Di che Colore è il Vento”, mostra itinerante che negli ultimi anni è stata ospite in numerose città tra cui la Ludoteca Casina di Raffaello di Roma, la Biblioteca Sala Borsa di Bologna e lo Spazio eventi Modigliani di Venezia