deGustiBooks
di // pubblicato il 22 Novembre, 2011
Da venerdì, e per tutto il prossimo fine settimana, è in programma la quinta edizione del deGustiBooks rassegna dedicata ai piaceri del corpo e della mente con molte sorprese a iniziare dalla location che, per l'edizione 2011, dà appuntamento fra le geometrie in acciaio e vetro di uno degli spazi più suggestivi di Firenze, il Tepidario nel Giardino dell’Orticultura, la serra più grande d’Italia - 650 metri quadri voluti nel 1852 dall’ingegnere Giacomo Roster - restaurata giusto un anno fa e nota per il suo "tè con le farfalle".
GustiBooks è la simbiosi fra cultura ed enogastronomia, una manifestazione con ingresso gratuito che permette di passeggiare fra gli stand, magari assaggiando o acquistando ottimi prodotti, conoscendo scrittori e assistendo a food show e laboratori, lontano dalla corsa "al cibo" o "al bicchiere" per ammortizzare il prezzo del biglietto.

Nello spazio libreria vi attendono conversazioni e presentazioni letterarie firmate deGustiBooks con la novità del Salotto di Leonardo , vini raccontati da Leonardo Romanelli.
Nei tre giorni della manifestazione sono previsti diciotto incontri con gli autori di libri dove vino o cibo sono i protagonisti della loro narrazione, dieci food show, dieci salotti con altrettanti produttori vinicoli, sei degustazioni guidate, due spettacoli in tema con la manifestazione, un convegno Prospettive del settore olivicolo e la conclusione delle celebrazioni per il centenario artusiano con le Mariette di Casa Artusi e la preparazione di un piatto della tradizione romagnola. 
Avete solo l'imbarazzo della scelta con due eventi ogni ora! (programma completo)
Esclusiva anteprima del deGustiBooks ieri all’Hotel Savoy di Firenze, storica struttura della Rocco Forte Hotels, a suggellare la comune passione per l’alta qualità e l’eccellenza gastronomica nelle sue diverse accezioni con la presenza di uno tra i più celebrati chef - attualmente consulente del Gruppo - Fulvio Pierangelini che ci ha fatto assaggiare alcuni piatti frutto della collaborazione con il Savoy attraverso la sua filosofia legata alla tradizione italiana e toscana in particolare.