‘Dead Skull’ e le collezioni del MAS
di // pubblicato il 08 Agosto, 2011
Alla sinistra del monitor, con funzione di promemoria, la bottiglietta di vetro chiusa dal sughero con dentro un messaggio segreto fino a quando non tornerò ad Anversa, presa al MAS, in cambio del mio lasciato in altra identica, in uno degli spazi pensati per far interagire i visitatori di tutte le età: P
roseguo quindi il discorso, interrotto lo scorso 15 maggio, con la collezione permanente del nuovo Museo, oltre 470.000 oggetti trasferiti da altre realtà cittadine (Etnografisch Museum, Nationaal Scheepvaart Museum, Volkskunde Museum e una parte della collezione del Vleeshuis Museum) riuniti ora in sezioni tanto diverse, ma capaci di raccontare una storia sviluppata su cinque piani (dal quarto all'ottavo) e in quattro temi universali basati sullo stretto legame tra Anversa e le persone, sfide e influenze con il mondo.
Da sempre città portuale, questo suo nuovo museo è dedicato proprio ai collegamenti del patrimonio artistico, nati e sviluppati attraverso il fiume, e legati alla storia umana dove tutti possono convivere.
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Display of Power | On Prestige and Symbols
Potenza e potere hanno da sempre tracciato il cammino storico soprattutto in ambito economico o politico -
Metropolis | On here and elsewhere
Una città vive il presente costruito sul suo passato, mentre si affaccia al futuro. Prende forma nei suoi edifici, negli eventi, nei ritratti e nelle storie. -
World Port | On Trade and Shipping
Ovunque acqua e terra si incontrano, crocevia e luoghi di scambio. Persone provenienti da tutto il mondo vivono nuove esperienze, nuove impressioni, idee e sogni. -
Life and Death | On Men and Gods
Da dove veniamo? Dove stiamo andando? Cosa succede dopo la morte?
Miti e religioni, filosofia e scienza hanno cercato e dato risposte diversissime, ma ci sono anche somiglianze sorprendenti come il collegamento tra morte e la nuova vita per la maggior parte delle culture.
Da questi brevi accenni è intuibile la possibilità di approfondire i temi, singolarmente e attraverso le più moderne tecnologie, a tutti i livelli e secondo il desiderio del momento, senza minimamente pensare al MAS come un mausoleo culturale, molto pià semplicente a un luogo di incontro dove andare e tornare con famiglia e amici perché ci si sta bene.
Inoltre, dall'apertura al 31 dicembre 2012, un'ampia mostra temporanea esamina lo sviluppo della cultura visiva occidentale studiandone le opere dei maestri del passato con accanto quelle di artisti contemporanei.
In origine, divino o soprannaturale, venivano espressi facendo uso di materiali costosi, come per le icone o le monete d'oro con le immagini di re e imperatori. Il lavoro dei primitivi fiamminghi, tuttavia, segna una prima rivoluzione in quanto percepiscono la necessità di rappresentarlo nel dettaglio giornaliero. Dio è ovunque, anche nelle piccole cose.
Con la prosperità economica del sedicesimo secolo, Anversa diventa un nuovo mercato per l'arte e i ricchi borghesi, desiderano visualizzarla nelle loro case, incentivano lo sviluppo del gusto personale dei nuovi oggetti realizzati nelle botteghe degli artisti. In questo periodo il quadro diventa quindi più "democratico" e, ad ampliare le opportunità di offerta, anche le incisioni e le stampe.
I curatori della mostra sottolineano quanto oggi siamo sommersi da immagini sensazionali - in epoca dove i mass media sono diventati iperattivi con un flusso dilagante - gli artisti contemporanei, come i loro predecessori, danno grande attenzione alla vita quotidiana e cercano significato in ciò che è apparentemente casuale. Immagini silenziose, come alternativa alla società dei consumi in forte espansione, ci rendono consapevoli, ancora una volta, proprio dell'essenza dell'immagine.

Ci sarebbe da parlare per ore, ma concludo suggerendo di guardare fuori, nel cortile al lato sud de MAS, e andare alla scoperta della storia di "Dead Skull", il mosaico (40 x 40 metri con 96 569 elementi in undici colori e quattro differenti formati) di Luc Tuymans, prima opera pubblica dell'artista permanentemente visibile.
Buona visita!