David e Golia. Il restauro di due formelle del Museo Stibbert
di // pubblicato il 19 Maggio, 2010
Fino al 30 giugno 2010 nel Museo dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, un'esposizione curata da Donata Mazzoni e accompagnata da pannelli didattici, permette di ammirare il risultato di un delicato intervento di restauro su due raffinate formelle in metallo sbalzato, con decorazioni in oro, argento e loro leghe, provenienti dal Museo Stibbert.

Le due formelle (34x25 cm circa) di produzione milanese delle festose armature da parata italiane del periodo manierista, appena oltre la metà del Cinquecento, forse, destinate ad uno stipo, hanno una fonte iconografica identificata in due tavole della serie di dieci incisioni della storia di David e Saul, realizzate da Maarten van Heemskerck.

Dopo un’ampia campagna diagnostica è stato possibile individuare una particolare tecnica artistica per la decorazione di questi bassorilievi, denominata damaschinatura, che prevede decorazioni in oro, argento e loro leghe.
E' stato inoltre rilevato l’uso di diversi tipi di punzoni, utilizzati per definire ulteriormente il disegno.

Il restauro, diretto da Annamaria Giusti ed eseguito da Elisa Pucci, è stato effettuato con le più moderne tecnologie d’intervento, come il laser Nd-YAG di tipo Q-Switched ed è durato circa un anno.
