Dante poeta e italiano

di Sara Pietrantoni // pubblicato il 14 Luglio, 2011

Nel mezzo del cammin di nostra vita…” quante volte abbiamo letto, ascoltato o citato questo verso? E poi? Alcuni continuano senza esitazione, altri si bloccano senza sapere come andare avanti, altri cambiano le parole come si fa con una canzone che non si ricorda bene.
Per tutti c’è la possibilità di fare un gran bel ripasso di uno dei libri più celebri al mondo, la Divina Commedia. Fino al 31 luglio c’è infatti la possibilità di visitare, al Palazzo Incontro di Roma, la mostra Dante poeta e italiano. “Legato con amore in un volume”. Promossa dalla Provincia di Roma e ideata dalla Casa di Dante in collaborazione con l’Associazione Civita, l’esposizione presenta manoscritti, stampe, volumi illustrati, quadri e oggetti legati a Dante ed alla sua produzione letteraria. Il valore aggiunto è rappresentato dal fatto che le opere esposte provengono tutte dalla collezione privata dell’imprenditore torinese Livio Ambrogio, innamorato di Dante e della sua opera da almeno trent’anni.

Cominciamo subito con una puntualizzazione: del poeta non si conserva nulla, non una riga, nemmeno un minimo appunto. Una gran mancanza alla quale tentano di sopperire (spesso in maniera egregia) manoscritti e libri e stampe, che già dal XVI circolano sul mercato italiano ed europeo; molti di questi esemplari figurano proprio nella collezione Ambrogio. Tra le opere migliori una serie di codici e frammenti della Commedia datati al XIV e XV secolo, tredici incunaboli (tra cui anche un Convivio del 1490) ed una rara edizione realizzata a Mantova nel 1472. Sono inoltre presenti tutte le edizioni della Commedia del XVI secolo, compresa quella stampata da Aldo Manuzio per le cure di Pietro Bembo e l’unica versione conosciuta su pergamena.

Se nel Seicento vengono realizzate meno edizioni delle opere dantesche, presenti comunque nella collezione, vanno ricordati invece gli esemplari dei due secoli successivi e soprattutto la Commedia illustrata da Flaxman e quella contenente i disegni di Doré, tappa fondamentale della più recente fortuna critica del poeta.

 

Dettagli

 DIDASCALIE IMMAGINI

  • Dante Alighieri,
    La Divina Commedia, Venezia 1555.
    Esemplare dedicato da Orazio Morandi a Galileo Galilei
  • Dante Alighieri,
    La Divina Commedia, Venezia, Antonio Zatta, 1757.
    Esemplare stampato su carta azzurra


IN COPERTINA
Dante Alighieri,
La Divina Commedia, Mantova 1472,
particolare

Mappa

Dove e quando

Dante poeta e italiano. “Legato con amore in un volume”

  • Fino al: - 31 Luglio, 2011
  • Indirizzo: Palazzo Incontro, Via dei Prefetti 22, Roma

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