Dante ti amo

di Davide Giuseppe Colasanto // pubblicato il 30 Ottobre, 2012

Da domani, Palazzo Madama di Torino ospita una mostra dedicata al padre della lingua italiana e alla sua "Commedia" con manoscritti, incunaboli, volumi a stampa illustrati e dipinti provenienti dalla collezione privata dell’imprenditore torinese Livio Ambrogio.
"Dante ti amo. Testo e immagini della Divina Commedia" è il titolo isperato da "Dante di amo" uno dei messaggi lasciati nel 2011 a Palazzo Madama nell'aula del senato.
Dante,-commedia-frammento
L’esposizione si inserisce in un filone di interesse per il libro che Palazzo Madama ha avviato con la pubblicazione del catalogo della propria collezione di legature e che è proseguito con la mostra “La città in tasca. Un secolo di almanacchi Palmaverde dalla collezione di Giuseppe Pichetto”. Frutto di trent’anni di passione per i libri e i cimeli danteschi, la collezione spazia su sette secoli di tradizione, manoscritta e a stampa, delle opere di Dante Alighieri. Grazie agli oltre mille volumi posseduti, costituisce oggi la raccolta dantesca più vasta e importante di proprietà di un collezionista privato.
La-divina-commedia-venezia-1555
Organizzato secondo un criterio cronologico - dal manoscritto alle edizioni a stampa contemporanee - questo nuovo percorso è attentissimo alla iconografia, alle immagini che hanno illustrato l'opera attraverso sette secoli e accoglie una sintetica ma significativa selezione di codici manoscritti e di incunaboli, tra cui figurano la rarissima editio princeps del poema stampata a Foligno da Johann Neumeister nel 1472 e l’ancor più rara seconda edizione, impressa a Mantova, sempre nel 1472.
Venezia-antonio-zatta-1757
All'epoca 'prototipografica' appartengono anche le primissime edizioni illustrate, come quella uscita a Firenze nel 1481, che è la prima con figure, due incisioni su rame ispirate ai disegni di Sandro Botticelli, e quella stampata a Brescia nel 1487, la prima a contenere un ciclo di illustrazioni completo per l'Inferno e il Purgatorio, e parziale per il Paradiso.
Dante adriacus
Il percorso prosegue, dal Cinquecento all'Ottocento, con le edizioni che hanno fondato la storia e la tradizione del testo e dell'iconografia dantesca, a partire dal celebre volume tascabile della Divina Commedia del 1502 curato da Pietro Bembo e stampato da Aldo Manuzio, fino a quello edito a Venezia nel 1544 da Francesco Marcolini, illustrato da una pregevole serie di xilografie, considerate le prime ad avere un impianto moderno. Tra le stampe più importanti e pregevoli del Settecento si ricorderà invece la monumentale edizione illustrata uscita dai torchi veneziani di Antonio Zatta nel 1757-58, di cui è presente non solo un esemplare comune, ma anche una copia di lusso impressa su carta turchina, con le calcografie tirate a più colori.
Claus wrage
Per l'Ottocento e il Novecento privilegiati non solo i capolavori tipografici come quelli prodotti dalla stamperia Tallone di Alpignano, ma anche quelli iconografici, frutto del cimento col testo dantesco di alcuni tra i più grandi artisti moderni e contemporanei. Tra questi si ricordano in particolare le visionarie incisioni tratte dai disegni di William Blake (1757-1827), quelle di neoclassica ed elegiaca nitidezza dell'inglese John Flaxman (1755-1826), quelle del celebre pittore e incisore francese Gustave Doré (1832-1883), le personalissime interpretazioni di Salvador Dalì (1904-1989) o quelle - modernissime - realizzate dall'artista inglese Tom Phillips tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta del Novecento, fino a quelle raffinatissime della pittrice e illustratrice tedesca Monika Beisner, dipinte con la tecnica della tempera all'uovo ed eseguite tra il 1993 e il 2000.
Tom phillips
Tra le testimonianze più recenti, che attestano l’intramontabile fortuna e l’attualità sempre viva del capolavoro dantesco, si ricordano infine il manoscritto autografo del saggio La última sonrisa de Beatriz (1948 circa) del celebre scrittore e poeta argentino Jorge Luis Borges e l’autografo – seguito dalla relativa edizione a stampa – della Lettera a Dante di Roberto Benigni del 2007.
L’esposizione è completata da una sezione che ospita le prime edizioni delle 'opere minori' di Dante, come il De vulgari eloquentia, il Convivio e le Rime, e da una serie di quadri, sculture, curiosità e manifesti antichi.

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Dante, Commedia (frammento),
    Firenze, sec. XIV terzo quarto.
  2. Dante Alighieri, La Divina Commedia, Venezia 1555.
    Esemplare dedicato da Orazio Morandi a Galileo Galilei
  3. Venezia, Antonio Zatta, 1757
    Esemplare stampato su carta azzurra.
  4. Adolfo De Carolis, Dante Adriaticus per la città di Vita e per Gabriele D'Annunzio,
    manifesto, Roma Alfieri & Lacroix, 1920
  5. Claus Wrage, Dante - Block - Buch, Freiburg 1925
  6. Tom Phillips, Dante's Inferno, translated,
    designed and illustrated by Tom Phillips, London, Talfourd Press, 1983.

In copertina:
Adolfo De Carolis, Dante Adriaticus per la città di Vita e per Gabriele D'Annunzio, particolare
manifesto, Roma Alfieri & Lacroix, 1920

A corollario dell'evento sono previsti

  • un ciclo di conferenze in collaborazione con la Società Dante Alighieri previste in data 21 novembre 2012 e il 10 e 23 gennaio 2013
  • letture dantesche con Mario Brusa e Giovanna
    - 25 novembre (Per dire d'amore)
    - 9 dicembre (Angeli, diavoli e mostri)
    - 30 dicembre 2012 (Da Belzebù alle stelle)
    - iniziative per le scuole

Info

 

 

Dante, Commedia (frammento), Firenze, sec. XIV terzo quarto.

Dante Alighieri, La Divina Commedia, Venezia 1555. Esemplare dedicato da Orazio Morandi a Galileo Galilei

Venezia, Antonio Zatta, 1757. Esemplare stampato su carta azzurra.

Claus Wrage, Dante - Block - Buch, Freiburg 1925

Tom Phillips, Dante's Inferno, translated, designed and illustrated by Tom Phillips, London, Talfourd Press, 1983.

 Tom Phillips, Dante's Inferno, translated, designed and illustrated by Tom Phillips, London, Talfourd Press, 1983. Illustrazione al canto XX,4

In copertina particolare di:

Adolfo De Carolis, Dante Adriaticus per la città di Vita e per Gabriele D'Annunzio, manifesto, Roma Alfieri & Lacroix, 1920

Mappa

Dove e quando

Dante ti amo. Testo e immagini della Divina Commedia

  • Date : 31 Ottobre, 2012 - 31 Gennaio, 2013
  • Indirizzo: Palazzo Madama, Piazza Castello - Torino
  • Sito web

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