Dame e Donne Longobarde. La società femminile della necropoli di Romans
di // pubblicato il 25 Novembre, 2010
Con collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, il Comune di Romans d'Isonzo ha riaperto la sala espositiva dei Longobardi ospitando, presso la sede municipale, "Dame e donne longobarde. La società femminile della necropoli di Romans", mostra che integra la precedente "I guerrieri di San Giorgio" dedicata alla visione del mondo maschile in armi.
Ora, all'attenzione del pubblico, un gruppo di corredi femminili diversi sia per stati sociali che temporali fra cui la donna della tomba 97 rinvenuta nel 1988 - in prestito al Museo Archeologico Nazionale di Cividale - con insiemi corredali di recentissimo ritrovamento.
Da segnalare i due corredi rinvenuti nella necropoli di Villanova di Farra, territorialmente vicina a Romans, attiva a partire dal II sec. d.C. quale luogo di sepoltura di una comunità ben radicata nel territorio, che nel VI sec. accolse e integrò genti di stirpe longobarda.
La possibilità, quindi, di esaminare due realtà parallele e divergenti: da un lato quella di Villanova, una comunità in cambiamento, dall'altro quella di Romans, una comunità nuova che inizio il suo cammino nel 568 d.C.
Infine, dai reperti dell'ultima campagna di scavo del 2007 a Romans, l'anello di bronzo graficamente reinterpretato e divenuto l'attuale logo.
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