Dal tramonto all’Appia
di // pubblicato il 04 Luglio, 2012
Il luogo è uno dei più suggestivi di Roma, l'Appia Antica; l'evento è nuovo, ma sembra già destinato a diventare un classico dell'estate romana. Dal tramonto all'Appia è il titolo della manifestazione che, dal 6 all'8 luglio, renderà protagonista l'area tra Capo di Bove, il Mausoleo di Cecilia Metella e la chiesa medievale di san Nicola nel Castrum Caetani con concerti di musica classica e jazz, visite guidate alle aree archeologiche, degustazioni, mostre, performance e proiezioni. Il tutto tra le sei del pomeriggio e mezzanotte, quando il caldo torrido di queste giornate lascia lo spazio ad una brezza leggera che invoglia ad uscire e trascorrere del tempo all'aria aperta.

Tra gli eventi in programma, a Capo di Bove, l'inaugurazione della mostra fotografica Marmo, Latte e Biancospino. Si tratta di una serie di immagini, esposte fino a dicembre, che mostrano l'Appia da un punto di vista diverso: non più (o non solo) i resti archeologici, ma soprattutto l'aspetto, definiamolo così, etno-gastronomico. Curata da The Peer Gallery, le circa quaranta fotografie esposte sono divise in tre grandi macro-aree: il paesaggio (il marmo del titolo), l'attività rurale e la vita dei pastori (il latte, appunto) e il vissuto di quei luoghi (il biancospino). Immagini quasi magiche, provenienti per la maggior parte dall'archivio di Antonio Cederna, che questi luoghi li ha frequentati a lungo ed intensamente, fotografando di continuo ruderi e paesaggi, l'assalto della città sulla campagna e il progressivo alterarsi (legale e non) di un territorio ampio, difficile da tutelare ma la cui tutela andrebbe messa al primo posto della lista delle (tante) cose da fare per il patrimonio storico-artistico della città.

Accanto alle fotografie di Cederna altri scatti, parte della collezione della stessa Peer Gallery, sono principalmente istantanee: una passeggiata sull'antico selciato romano, una pennichella estemporanea, un picnic in compagnia dei ruderi...tutte immagini che testimoniano il rapporto tra la strada e le persone che la vivono, occasionalmente o meno, caricando di significati ulteriori quelle che per qualcuno, più distratto di altri, solo solo rovine di un tempo che fu.
