Cultura russa in Italia, cultura italiana in Russia

di Sara Pietrantoni // pubblicato il 25 Febbraio, 2011

Il 2011, che è anno della cultura russa in Italia e della cultura e della lingua italiana in Russia sarà ricco di eventi per entrambi i paesi: più di 550 infatti sono gli appuntamenti in programma tra mostre, concerti rappresentazioni teatrali e rassegne cinematografiche, che permetteranno di conoscere e approfondire culture lontane tra loro. Grazie alla collaborazione con le Soprintendenze Speciali dei Poli Museali di Roma e Firenze sarà infatti possibile, per il pubblico russo, conoscere capolavori dell’arte italiana, come la Dama del liocorno di Raffaello, il Doppio Ritratto di Giorgione e alcune tele di Caravaggio che saranno ospitati al Museo Pushkin di Mosca. D’altra parte gli italiani potranno ammirare una selezione di opere provenienti dal Museo Russo di San Pietroburgo che manderà a Firenze, come ambasciatori della propria arte, antiche icone e dipinti suprematisti. Senza dimenticare che a Roma è inoltre già visitabile è la mostra dedicata ad Aleksandr Deineka, il più celebre pittore realista dell’Unione Sovietica.

Come già accennato, particolarmente curato è il programma delle manifestazioni italiane, messo a punto da uno speciale comitato che coinvolge più di cinquanta istituzioni pubbliche e private. Dieci le sezioni individuate, dall’arte al cinema, dallo sport al design, daranno vita ad iniziative che toccheranno trentadue città russe, in modo da mostrare capillarmente la cultura e l’eccellenza italiana.
La chiusura dell’anno sarà infine affidata ad un evento d’eccezione, ospitato dal teatro Bolshoi di Mosca: l’esecuzione del Requiem di Verdi dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano diretta dal Maestro Daniel Barenboim. Si tratterà di un evento doppiamente speciale, visto che quella scaligera sarà la prima orchestra straniera ad esibirsi nel teatro dopo i lavori di restauro.

 

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