Cineforum Cinit Frari - Venezia
di // pubblicato il 18 Novembre, 2009
Ha inizio mercoledì 18 novembre la VII stagione di programmazione del Cineforum Cinit Frari di Venezia, oltre alle programmazioni a tema ritornano le proiezioni supine e la serata Cinegastronimica a cura di EyeMove, Centro Studi e Servizi Cinematografici in collaborazione con NonSoloCinema.
Il tema della serata d’apertura è l’immigrazione che dopo l’introduzione nel nostro paese del reato di clandestinità è sempre più collegata al sostantivo irregolare.
I titoli a cui è affidato l’esordio della stagione sono due film molto recenti, L’ospite inatteso e Machan che affrontano in chiave drammatica e con i toni della commedia le problematiche legate all’immigrazione.
L'ospite inatteso (2007) di Thomas Mc Carthy è un film indipendente americano in cui un grigio professore di economia vedovo e solo, interpretato da Richard Jenkins che con questo ruolo ha conquistato anche una candidatura all’Oscar come miglior attore protagonista, si reca a New York per un congresso e scopre con sorpresa che il suo appartamento in città dove non tornava da tempo è stato affittato a sua insaputa a una coppia di immigrati, lui siriano e lei africana. L’incontro con gli inquilini darà la possibilità al professore di entrare in contatto con una realtà e uno stile di vita molto lontani da ogni sua immaginazione, l’amicizia che si instaura tra i personaggi porterà il protagonista a confrontarsi direttamente con le ripercussioni pratiche che leggi emanate da burocrati disinformati e lontani anni luce dalla quotidianità degli immigrati porteranno alle vite degli stranieri sconvolgendole in modo straziante e irreparabile quanto insensato. Un film intenso e dotato di una forte carica emotiva che non lascia indifferenti.
Machan (2008) di Uberto Pasolini racconta l’incredibile storia basata su fatti reali di un gruppo di uomini e ragazzi di età diversa costretti a spacciarsi per la squadra nazionale di pallamano dello Sri Lanka per riuscire a raggiungere la Germania, sede del torneo internazionale, per poter chiedere asilo politico e realizzare il sogno di sfuggire la povertà, il film mostra i mille modi in cui i ragazzi guadagnano la giornata fino a vendere prestazioni sessuali alle turiste in vacanza, per costruirsi un futuro nella vecchia Europa, terra di miraggi. Una commedia surreale per riflettere su un tema serio e attuale.
Le proiezioni si effettuano al Teatro dei Frari a Venezia