“Cinecittà Si Mostra”
di // pubblicato il 27 Aprile, 2011
Per scoprire tutti, ma proprio tutti i segreti di come si realizza un film, il pubblico avrà la possibilità di
visitare gli Studios di Cinecittà, grazie ad un evento realizzato in occasione dei 150 anni del'Unità d'Italia e del 74° compleanno degli storici studi romani di via Tuscolana.
Apre infatti venerdi 29 Aprile Cinecittà Si Mostra spettacolare percorso che racconta la storia, le scene, i costumi, i set, i protagonisti di quella comunemente nota come la "Fabbrica dei sogni", nome appropriato per un luogo dove può avverarsi il desiderio di chi entra con una sceneggiatura in borsa ed esce con il film finito!
Giuseppe Basso, ideatore della mostra e vice direttore generale degli Studios, spiega: “Abbiamo sentito il bisogno di comunicare la grandezza di questa azienda anche a tutti coloro che ne vivono il mito dall’esterno. Intendiamo parlare di noi stessi, raccontarci mostrando gli spazi nei quali lavoriamo e insieme il frutto del nostro lavoro. Vogliamo farlo con semplicità, certi che la storia di Cinecittà e il nostro impegno quotidiano possano rappresentare un momento di crescita culturale e di piacevole svago per i visitatori”.
Allestita all’interno di due palazzine storiche di Cinecittà, la mostra si sviluppa nelle aree all’aperto con una particolare attenzione alle famiglie con bambini. Infatti, il laboratorio CineBimbiCittà coinvolgerà i più piccoli in attività improntate all’avvicinamento al mondo del cinema, mentre i genitori potranno godersi il percorso espositivo.
All'ingresso di Cinecittà Si Mostra le parole delle sceneggiature di film girati negli Studios quali viatico simbolico prima di partire per un viaggio nella magia del cinema dove, quelle stesse parole, sono tradotte in immagini che hanno fatto sognare intere generazioni.
Il percorso riproduce ogni fase fino all'opera finita ed è un omaggio anche all’esperienza e alla professionalità delle persone che lavorano a Cinecittà.
Possibilità quindi di ammirare il talento di costumisti e sartorie o l'inventiva e l'abilità di scenografi e artigiani.
Nella sala dedicata alla post produzione, pensata come una video-installazione, sarà proiettato un documentario che spiega i procedimenti e le tecniche del montaggio di un film.
La sala successiva è dedicata alla visione del film finito con una selezione di immagini delle pellicole più rappresentative girate negli Studios.
Nella palazzina Fellini sono state allestite le sale dedicate al produttore, alla Storia di Cinecittà, con uno sguardo ai gloriosi anni 50/60 che segnano la leggenda di Hollywood sul Tevere senza perdere di vista il presente e il futuro anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.
Un discorso a parte quello per i ritratti dei protagonisti, una sorta di galleria ideale in cui rivedere, proiettati, tutti i grandi personaggi.
Desterà sicuramente forte curiosità la sala del produttore dove si può assistere ai provini di alcune star agli inizi della loro carriera, ma il vero culmine della mostra sarà la visita sui grandi set all’aperto: l’imponente Foro della Roma Imperiale ricostruito in occasione di una famosa serie americana - oltre 4 ettari di ricostruzione scenografica realizzata dalle maestranze degli Studios - e la Broadway di Gangs of New York realizzata dal due volte Premio Oscar Dante Ferretti per Martin Scorsese.
Dalla fondazione del 1937 (i lavori iniziaronono il 26 gennaio 1936 e il 28 aprile dell’anno successivo, Mussolini inaugurò i nuovi stabilimenti) hanno lavorato a Cinecittà tutti i più grandi registi che hanno dato vita al mito che ancora oggi rappresenta il cuore pulsante dell’attività cinematografica italiana e Luigi Abete, presidente degli Studios, sottolinea “Cinecittà è viva, lavora e si sviluppa per essere sempre più internazionale. Proprio per questo motivo, e per consentire una visione completa e integrata dei mestieri che vengono quotidianamente svolti nella Fabbrica dei Sogni, questa mostra avrebbe avuto necessità di ben altri spazi. Tuttavia, tra accettare il rischio del limite di spazio o subire quello del silenzio, abbiamo deciso di sviluppare l’iniziativa della mostra che vuole consentire ai visitatori di conoscere di persona Cinecittà e che vuol essere il progetto pilota del futuro Museo del Cinema”.
