Cina: rinascita contemporanea

di Elisa Bergami - pubblicato il 14 Gennaio, 2010 in Mostre

Milano il palcoscenico, la Cina contemporanea l’attrice principale. Nuovamente insieme, in occasione di una grande mostra che intende essere una narrazione visiva dei cambiamenti socio-artistici che hanno caratterizzato la Repubblica Popolare Cinese negli ultimi quindici anni.
Da qualche anno, nel nostro Paese, si succedono numerosi eventi tesi a promuovere una realtà artistica mutevole, in perenne aggiornamento, ricca di contaminazioni soprattutto occidentali, ma anche di originali e personali interpretazioni di una tradizione millenaria quale è quella estremo orientale.
Purtroppo, ancora oggi, la variopinta dimensione estetica cinese risulta di difficile comprensione a tutti coloro che, a digiuno di storia e cultura estremo orientale, non possiedono ancora gli strumenti necessari per una piena ed esaustiva comprensione delle opere contemporanee. È altresì vero che l’arte, per sua stessa identità, ben si presta ad una prima contemplazione esteriore permettendo, al bisogno, di analizzarne in un secondo momento e in maniere più specifica i contenuti.

Oltre 50 gli artisti scelti, più di 180 le opere esposte nell’abito di un progetto prodotto da Palazzo Reale con 24 Ore Motta Cultura – Gruppo 24 Ore, la mostra CINA Rinascita contemporanea (realizzata in collaborazione con Primo Giovanni Marella e patrocinata dalla Fondazione Italia Cina) è esemplare della volontà di proseguire nell’intento di contribuire a formare una maggiore consapevolezza nei confronti dell’esistenza di questo tipo di arte.
Il percorso espositivo si compone di dipinti, installazioni, sculture e video in grado di accompagnare l’osservatore su un’immaginaria linea temporale che ripercorre le mutate condizioni di espressione artistica dal periodo post riforme ai giorni nostri. Le opere presenti, a partire dal 1993, si dividono in sette sezioni ed ognuna coincide con altrettante tappe fondamentali nello sviluppo dei vari movimenti avanguardistici che hanno plasmato l’arte odierna.

Il punto di partenza è rappresentato da “Gli esordi della pittura”, in cui troviamo artisti quali Zhang Xiaogang, che lavorando su cicli tematici legati alla famiglia riprende l’impostazione formale delle vecchie foto famigliari, tentando nel contempo di esprimere, nella bidimensionalità della tela e attraverso la pittura il rapporto tra memoria ed oblio contemporaneo; Zeng Fanzhi, Yue MingJun, che si autorappresenta con un gigantesco sorriso deformante sul volto, He Sen e Feng Zhengjie, il cui cromatismo dalle tonalità acide delinea soggetti con sguardi sfuggenti, pensierosi ma ammalianti, da cui è impossibile non restare stregati. Il rapporto conflittuale tra la società e l’uomo diventa centrale poi nelle opere di artisti come Zeng Hao, Zhou Tiehai e Ma Liuming, pioniere della performance art e della pubblica esposizione di una nudità androgina in un contesto in cui il corpo spogliato è ancora una sorta di tabù.

Si prosegue con la sezione “East Village”, una raccolta di tutti quegli autori che, soprattutto negli anni Novanta, decisero di isolarsi dal mondo esterno riunendosi in una comunità d’artista entro cui avere la possibilità di esprimersi senza restrizioni o censure; questo quartiere di Pechino, ricalcando la medesima esperienza newyorkese, raccoglieva musicisti, critici, gallerie d’arte e spazi all’interno di cui creare. Si succedono, una dopo l’altra, le documentazioni di performance di un gruppo d’artisti tra cui Ma Liuming, Cang Xin, Rong Rong, Zhu Ming e Zhang Huan.

Sempre più incuriositi, entriamo nello spazio “Tendenza tra il Multimediale e il Conceptual” che permette di incontrare artisti avviati sulla strada della ricerca concettuale. Tra questi ritroviamo Jiang Zhi, Shi Jingsong che trasforma oggetti infantili ed innocui come culle o passeggini in vere e proprie armi, strumenti di morte con cui forse le generazioni future combatteranno la loro guerra contro la società consumistica contemporanea; non dimenticando Liu Wei, poliedrico creatore di opere legate le une alle altre da sentimenti di ansiogena partecipazione alla corruzione sociale, proseguendo, poi, con Qiu Zhijie e Xu Zhongmin.

Con “Out of Red – Generazione di fotografi”, veniamo trascinati nel mondo governato dal medium fotografico; modalità espressiva preferita all’inflazionato mezzo pittorico, rappresentando quindi un ulteriore cesura con il periodo precedente. Esposti sono alcuni scatti di Huang Yan, abile nell’utilizzo del corpo umano come tridimensionale supporto di tradizionali vedute di paesaggio, tipiche del periodo dinastico cinese. Cui Xiuwen e Cheng Lingyang rappresentano, invece, la controparte femminile; entrambe mettono al centro delle composizioni la donna: la prima rappresentando eteree adolescenti che si stagliano, isolate o in gruppo, in ambienti immobili e silenziosi; alcune sono ferite, altre in attesa di un figlio, tutte però imprigionate nella loro solitudine. Nelle fotografie della seconda, le protagoniste esplodono in tutta la loro femminile nudità, dimostrando una novella consapevolezza troppo a lungo messa a tacere. Wang Qingsong, dalla sua, dimostra quanto la società contemporanea sia un vero e proprio sacco amniotico entro cui l’uomo resta imprigionato, avvolto dalle spire del consumismo di stampo occidentale; tutto per lui diventa fonte di ispirazione, materia plasmabile per il suo obbiettivo fotografico.

Ci inoltriamo in una magica dimensione con la sezione dedicata a “La Cartoon Generation”, i cui artisti, tramite la pittura e non solo, sono in grado di dare vita a creature che nelle forme tondeggianti ed aggraziate incarnano il debito nei confronti dell’illustrazione giapponese ed occidentale. Ve ne fanno parte Cheng Ke, le cui tinte pastello fanno da contraltare a creature ambigue, abitanti ideali più che di un mondo da favola, di una realtà ricca di contraddizioni interne che sembra avere il potere di trasformare innocui personaggi in esseri amareggiati e infelici; Zhang Hui, che con le sue Beijing Dolls ci presenta piccole fatine urbane, guerriere contemporanee sempre più coscienti di loro stesse e pronte a combattere e a farsi male per ottenere ciò che desiderano; Gao Yu, che riprendendo simboli e miti tradizionali tenta di far coesistere sogno e realtà, consuetudini e innovazioni in un mondo ipercolorato e moderno.

Avanzando ancora ci imbattiamo in “Sperimentazioni satellitari”, in cui artisti emergenti danno prova del fermento che caratterizza il mondo dell’arte cinese in questo periodo, offrendosi ai visitatori come autori poco conosciuti ma comunque di valore.
Concludiamo il viaggio con la sezione dedicata alla “Video – Arte”, propositiva di una serie di video rappresentativi del sempre più evidente imporsi dell’arte multimediale accanto alle forme di espressione più conosciute.

Raccogliere in pochi metri quadrati più di un decennio di mutamenti, rivoluzioni compositive e strumentali non è affatto facile; riuscire a suscitare nell’osservatore un interesse nei confronti di un ambito artistico in divenire è forse ancora più difficile; far sì che, incentivando mostre ed espozioni, questo tipo di arte si sieda al “ tavolo delle grandi ” è indubbiamente encomiabile.

Didascalie & Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Shi Xinning
     Interview, 2009
    Olio su tela
    143 x 200 cm
  • Zhang Xiaogang
    Comrade ( Portrait) No.1, 1998
    Olio su tela
    190 x 150 cm
  • Feng Zhengjie
    China No. 66, 2005
    Olio su tela
    150 x 210 cm
  • Zeng Hao
    Afternoon, 23rd May, 2004
    Olio su tela
    240 x 200 cm
  • Wang Qingsong
    Follow Me, 2003
    C-Print
    120 x 300 cm
  • Cheng Ke
    Pearl, 2007
    Olio su tela
    160 x 160 cm
  • Video YouTube


IN COPERTINA
(un particolare)
Gao Yu
National Treasure, 2006
Olio su tela
250 x 200 cm


Catalogo ORE Motta Cultura, con marchio
Federico Motta Editore

Extra

Mappa

Dove e quando

CINA Rinascita contemporanea

  • Fino al: - 07 Febbraio, 2010
  • Indirizzo: Piano terra, Palazzo Reale, Milano
  • Sito web

Salva l'evento nel calendario (formato iCal)

Feed & Rss

sottoscrivi i feed Sottoscrivi i feed atom/rss per essere sempre aggiornato sulla pubblicazione di nuovi articoli!