Caravaggio, la rivoluzione nell’arte
di // pubblicato il 05 Marzo, 2010
"Gli altri capolavori di Caravaggio nelle chiese di Roma" è uno degli itinerari esterni alla mostra allestita presso le Scuderie del Quirinale e Pierreci Codess Coopcultura ha in programma, al'interno della chiesa di Sant'Agostino, la visita allo spettacolo "Caravaggio, la rivoluzione nell'arte" prodotto da Le Nuvole Teatro Stabile d'Innovazione di Napoli.

Percorso teatrale in tre momenti – quello della “scoperta”, della “fuga” e della “maturità” – la compagnia napoletana, nel testo scritto e diretto da Fabio Cocifoglia e interpretato da Rosario Sparno, propone una formula nuova rivolta in primo luogo ai ragazzi per accostarsi al Maestro e alla sua arte.

Nella chiesa di Sant'Agostino si trova "La madonna dei pellegrini" e un uomo avanza alla sola luce di una lampada, gioca con le ombre - le evoca - le invita a uscire dal nulla del buio e a entrare nel corpo della luce. E' un pittore, ancora giovane, agli esordi nell'esperienza artistica come nella vita, alla continua ricerca di modelli per le sue opere e di conferme della propria identità e della propria virilità che s'infrange - violenta - con la morte di un altro uomo, suo pari. Eì poi, ancora, un fuggitivo e un fugiasco, ospite spesso inatteso e indesiderato, perseguitato più dall'idea di se stesso che da quanti lo vorrebbero carcerato. Mai sazio ne' soddisfatto dinanzi a una sua tela dove la realtà inizia a confondersi con la memoria della realtà. E', infine, un'impronta - una macchia - un'ombra lasciata dalla luce che impressiona e se ne va, modello egli stesso dell'ultimo quadro della sua vita.

Senza effetti speciali, in scena solo un tappeto, alcune stoffe, uno specchio e la luce come unico strumento privilegiato d’identificazione dell’uomo, della natura e della realtà.