Calce viva
di // pubblicato il 20 Luglio, 2011
Ancora fino a qualche anno fa, chi trascorreva l’estate in città aveva ben poco da fare per occupare il tempo libero: negozi chiusi, cinema chiusi, musei chiusi o senza mostre e appuntamenti di rilievo. Da un po’ di tempo a questa parte le cose sono invece cambiate e chi decide di non partire può approfittare di alcune interessanti iniziative. Una di queste riguarda una delle più incredibili architetture della Roma antica, i Mercati di Traiano.

Creati contemporaneamente alla grande piazza celebrativa che ancora oggi vede al centro la colonna in onore dell’imperatore, i mercati sono contigui e inscindibili dal foro di Traiano: la loro funzione è doppia perché, se da una parte i suoi numerosi ambienti vennero utilizzati per la vendita ed il deposito di derrate alimentari, dall’altra la loro finalità è anche quella di sorreggere il terreno dopo il taglio del colle del Quirinale, resosi necessario per ricavare lo spazio sufficiente alla costruzione del Foro. Un’opera ingegneristica senza pari, realizzata da uno dei massimi architetti del suo tempo, quell’Apollodoro di Damasco che fu autore anche del foro vero e proprio.

Parte di questo eccezionale complesso, nello specifico il cosiddetto Grande Emiciclo e la via Biberatica, è da qualche mese interessata da un restauro che rimarrà aperto e visitabile dal pubblico durante i mesi estivi, fino al 25 settembre. Spesso improrogabili e sempre necessari, i restauri di musei ed aree archeologiche impediscono spesso al pubblico di godere al meglio di quella struttura; in questo caso invece i lavori costituiscono un’occasione per conoscere al meglio l’intera area e comprendere la tecnica costruttiva, i materiali e l’organizzazione dei cantieri della Roma imperiale. A completare l’esposizione video e fotografie che ripercorrono l’intera storia dei mercati, dall’origine alle modifiche d’età medievale, e materiali inediti rinvenuti nel corso dello scavo scientifico del 2005.
C’è infine da segnalare la possibilità, per bambini ed adulti, di partecipare a visite guidate, laboratori didattici, dimostrazioni e rievocazioni storiche che si svolgeranno da luglio a settembre.