Brera: un anno di grandi eventi per il bicentenaio

di Elisabetta Venturi // pubblicato il 26 Gennaio, 2009

La Pinacoteca di Brera ha inaugurato le celebrazioni del bicentenario con una mostra nella sala XV dedicata alla Cena in Emmaus di Caravaggio, giunta ad arricchire le collezioni del museo nel 1939.
Il capolavoro è eccezionalmente affiancato dall'altra versione dello stesso tema, eseguita cinque anni prima nel 1601, straordinariamente concessa in prestito dalla National Gallery di Londra (delle due opere vi parlerà Cinzia nell'articolo a seguire).
Di questa mostra Caravaggio ospita Caravaggio fanno parte altri due dipinti degli anni giovanili: il Concerto, proveniente dal Metropolitan Museum di New York, e il Ragazzo con canestro di frutta arrivato dalla Galleria Borghese di Roma.

Il Giovane con canestro di frutta (realizzato tra il 1593 e il 1594 presso la bottega di Giuseppe  D’Arpino dove Caravaggio lavorò all'arrivo a Roma) è un giovane a mezza figura che regge una straordinaria natura morta riprodotta con aderenza alla realtà anticipatrice della celebre Canestra di frutta, oggi alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano.
 
L'opera, appartenuta al Cavalier d’Arpino, già nel 1607 a seguito del sequestro dei suoi beni, entra a far parte delle collezioni del cardinale Scipione Borghese.

Il Concerto, databile 1594-1595, è particolarmente significativa perché Caravaggio sperimenta, forse per la prima volta, una composizione a più figure.
Presumilmente ritrae lo stesso ragazzo atteggiato in pose differenti dove il tema centrale è la musica, che deriva dalla tradizione veneta dei Concerti, inaugurata da Giorgione e Tiziano (la presenza di un Eros con grappolo d’uva ha suggerito alla critica anche diverse interpretazioni allegoriche del soggetto)
Si tratta di una delle prime opere eseguite a Roma per il cardinale Francesco Maria Del Monte, citata addirittura dal grande rivale Giovanni Baglione come “una musica di alcuni giovani ritratti dal naturale”  e dipinta “assai bene”.
L'opera sarà oggetto di molti passaggi di proprietà già nel Seicento per arrivare nel 1953 al Metropolitan Museum.

Nell’adiacente sala XVIII è esposto il dipinto del maestro di Caravaggio, Simone Peterzano, Venere e Cupido con due satiri in un paesaggio, solitamente non visibile per motivi di spazio, ora posto all'attenzione del pubblico in relazione con le opere "dell’allievo".
Dopo Caravaggio ospita Caravaggio (fino 29 marzo 2009 - catalogo Electa)  i grandi eventi del bicentenario della prinacoteca di Brera proseguiranno con:

Raffaello, Lo sposalizio della Vergine.
Presentazione del restauro 19 marzo 2009
Già da mesi i visitatori di Brera possono assistere in diretta al restauro della pala di Raffaello, in corso nel laboratorio “a vista” allestito nella sala XVIII della Pinacoteca.

A restauro ultimato, il celebre dipinto potrà essere ammirato, di nuovo all’interno della cornice originaria, accompagnato da una documentazione sui risultati emersi dalle recenti indagini scientifiche e dalle informazioni sulle fasi essenziali degli interventi effettuati.

Brera com’era: Paesaggi di Lombardia. 1817-1822,
la Sala dei Paesaggi
dal 7 aprile - 2 giugno 2009
Il paesaggio della Lombardia, scorci di interesse paesaggistico nella mostra dedicata a Marco Gozzi e ai dipinti a lui commissionati dal viceré Eugenio di Beauharnais e successivamente dal presidente dell’Accademia: non solo luoghi legati alle vicende militari e alla presenza francese in Lombardia.

Una ricostruzione ideale dell’allestimento di una delle sale della Pinacoteca, infatti, nel 1822 i dipinti erano disposti ancora lungo le pareti della Sala dei Paesaggi (l’attuale sala XX), insieme a due affreschi dell’Appiani. La saletta fu disallestita circa un secolo dopo e i dipinti sono stati in parte trasferiti in deposito al Comune di Milano, per allestire il museo del Castello Sforzesco, e in parte consegnati all’Accademia di Brera.

Il restauro del gesso della statua di Napoleone
5 maggio 2009
In uno dei saloni napoleonici il gesso della statua di Napoleone, realizzato da Antonio Canova, prima della fusione in bronzo dell’opera in cortile d’onore, ricorderà il fondatore della Pinacoteca. L’enorme gesso è stato restaurato per l’occasione insieme alla sua base.

L’allestimento si ispirerà a quello già proposto nel 1809, quando l’imponente opera fu collocata sulla base originale dipinta a finto porfido nella Nuova Galleria Reale (gli attuali saloni napoleonici), secondo le condizioni espositive richieste dallo stesso Canova.

Il “Gabinetto dei ritratti dei pittori” di Giuseppe Bossi
11 giugno - 20 settembre 2009
Doveroso omaggio a uno dei primi segretari dell’Accademia di Belle Arti: Giuseppe Bossi, che dal 1801 sostituì nell’ambita carica Carlo Bianconi, sospettato di sentimenti filoaustriaci.

Alla sua polivalente personalità (artista, oratore, bibliofilo e accanito collezionista) e alla sua totale dedizione alla riorganizzazione dell’Accademia e all’allestimento della costituenda Pinacoteca, si deve la presenza nelle collezioni di Brera del Cristo morto di Mantegna, da questi acquistato a Roma nel 1807, e dello Sposalizio della Vergine di Raffaello, al cui acquisto partecipò attivamente.
La ricostruzione della sua raccolta di ritratti e autoritratti di artisti era stata concepita dal segretario dell’Accademia come ricognizione storica degli antichi maestri della scuola milanese, alla quale si affiancava quella dei “maestri di Brera”, come fonte di ispirazione per gli allievi.

Festa per Brera
15 agosto 2009
 

I Crivelli che arrivarono a Brera
15 ottobre 2009 - 5 febbraio 2010
Non tutte le opere, giunte a Milano con le requisizioni napoleoniche, restarono a Brera. Alcune furono oggetto di scambi con altri musei o antiquari in vista dell’arricchimento delle sale della Pinacoteca, anche con esemplari testimonianze delle scuole straniere. Gli scambi, che oggi possono sembrare iniqui o azzardati, documentano le precise direttive della Direzione dell’Accademia di Brera.
La mostra dedicata a I Crivelli che arrivarono a Brera intende testimoniare la dispersione di alcune delle dodici tavole, arrivate a Brera con le requisizioni effettuate nelle Marche nel 1811, e ricostruire due dei complessi più importanti tra quelli eseguiti dall’artista nell’ultimo decennio del Quattrocento: il Trittico di san Domenico, i cui scomparti braidensi sono stati recentemente restaurati grazie al contributo di Intesa Sanpaolo, e l’ancona del Duomo, entrambi provenienti da Camerino. Una ricostruzione che, dopo oltre due secoli, riproporrà, con risultati emozionanti, le due opere nella loro interezza.

Brera e la guerra.
L’Archivio Fotografico
della Soprintendenza:
documenti sul primo e sul secondo
conflitto mondiale a Milano

11 novembre 2009 - 10 gennaio 2010
La storia della Pinacoteca è fatta anche di eventi drammatici che colpirono e ferirono non solo la città di Milano ma anche il palazzo di Brera e le preziose opere che vi erano conservate; è fatta anche di “silenziosi eroi”, di coscienziosi e vigili funzionari dell’allora Real Soprintendenza alle Gallerie, che spesso con mezzi di fortuna e a rischio della propria incolumità portarono in salvo non solo le opere della Pinacoteca, ma anche quelle prelevate sull’intero territorio della Lombardia e giudicate di grande valore artistico. Una corsa contro il tempo, contro le bombe, contro gli imprevedibili cambiamenti delle zone giudicate a rischio, documentata da campagne fotografiche: immagini desolanti, che – soprattutto attraverso quelle affidate ai maggiori studi attivi a Milano negli anni quaranta del XX secolo – testimoniano anche lo stato d’animo di quanti in quei giorni assist evano sbigottiti e impotenti alla distruzione della loro città.

Per ulteriori informazioni, anche su conferenze e convegni o l'abbonamento del bicentenario
www.brera.beniculturali.it

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Michelangelo Merisi da Caravaggio
    Ragazzo con canestro di frutta
    olio su tela
    cm 70 × 67
    Roma, Galleria Borghese
  • Michelangelo Merisi da Caravaggio
    Concerto
    olio su tela
    cm 87,9x115,9
    New York ,The Metropolitan Museum of Art
  • Raffaello
    Sposalizio della Vergine, 1504
    olio su tavola
    Milano, Pinacoteca di Brera
    © Archivio del Laboratorio Fotografico della SoprintendenzaGOZZI
  • Marco Gozzi
    Veduta del ponte sul fiume Diveria a Crevola, 1821
    olio su tela
    Milano, Pinacoteca di Brera
    © Archivio del Laboratorio Fotografico della Soprintendenza
  •  Antonio Canova
    Napoleone come Marte pacificatore, 1808
    (prima del restauro)
    gesso
    Milano, Pinacoteca di Brera
    © Archivio del Laboratorio Fotografico della Soprintendenza
  • Domenico Aspari
    Autoritratto, 1805 ca.
    Milano, Pinacoteca di Brera
    © Archivio del Laboratorio Fotografico della Soprintendenza
  • Logo Bicentenario
  • Carlo Crivelli
    Madonna col Bambino, 1482
     particolare del Trittico di Camerino (tavola centrale)
    tempera su tavola
    Milano, Pinacoteca di Brera
    © Archivio del Laboratorio Fotografico della Soprintendenza