Bildmacherin di Anke Merzbach

di Adele Tacchi // pubblicato il 04 Aprile, 2009

Inaugurata nel pomeriggio al Palazzo Mediceo la sesta edizione di Seravezza Fotografia con la prima mostra italiana della fotografa tedesca Anke Merzbach intitolata Bildmacherin.

Seravezza Fotografia, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con il Circolo Fotografico “L’Altissimo” e la FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) è una rassegna nazionale di fotografia e immagine digitale che quest'anno è coniugata al femminile con un percorso espositivo di ottantadue, espressione del sottofondo surrealista e pittorico dell'autrice e le sue modelle fra cui una senza seno perché amputato per un tumore.
Al riguardo, l'autrice sottolinea come “Le immagini che ho creato con lei sono un contrasto all’estetica generale. L’amputazione ha distrutto la simmetria del suo corpo e si è creato un corpo che emana proprio questo surrealismo che cerco”.

La Merzbach ha poi spiegato "Ogni immagine è una idea e quello che mi interessa e scoprire quello che c'è dietro ogni scatto, far vedere quindi con l’elaborazione digitale anche quello che la foto ha già dentro ma non esprime immediatamente. Per questo mi sento non una fotografa ma una creatrice di immagini. Poi le persone che vengono ritratte sono modelle ma persone normali e che con loro ho stabilito una relazione e conoscenza delle loro esperienze".

La raccolta della fotografa tedesca rimarrà allestita fino alla conclusione della manifestazione ed è articolata in un percorso espositivo con immagini tutte in dimensioni 70x50, senza didascalie e con cornici nere senza vetro per sottolineare, anche nella forma, il personalissimo stile.

Nel bel catalogo realizzato con grande cura da Maria Pacini Fazzi Editore, il presidente Onorario della Federazione Italiana Associazioni fotografiche, Giorgio Tani, rileva "I volti delle donne sono ritratti a volte con sottofondi onirici, altre con intenzioni trasgressive e altre ancora con richiami pittorici e surrealistici"e aggiunge "Il corpo femminile è spesso un mezzo per raccontare qualcosa che va oltre".

Evento all’insegna del rinnovamento quindi, elemento distintivo della rassegna divenuta palcoscenico importante per fotografi emergenti, che presenta oggi la scelta azzardata e controcorrente per una manifestazione consolidatasi nel settore per i grandi successi delle precedenti edizioni a cui hanno partecipato alcuni dei grandi nomi della fotografia contemporanea (Walter Rosemblum, Giovanni Umicini, Gianni Berengo Gardin, Joel Peter Witkin, Erwin Olaf, Janice Mehlman, Francesco Cito e Pepi Merisio).

Proprio per questo, il desiderio di innovazione del direttore artistico Libero Musetti, ha collocato al centro dell’evento principale la sua ultima scoperta, appunto la fotografa tedesca Anke Merzbach  ancora sconosciuta al grande pubblico.

Oltre alla Merzbach, altre tre autrici le cui personali si alterneranno alle Scuderie Granducali Medicee:
- Cinzia Busi Thompson con “L’altro viaggio”, dal 4 al 19 aprile
- Albertina Vago con “Dove volano gli occhi” dal 30 aprile al 17 maggio
- Annalisa Celoni con “On the Back” dal 23 maggio al 7 giugno.

Come sempre, moltissimi gli eventi collaterali in programma come “Gli incontri di cultura fotografica” a cura di Carlo Ciappi del Dipartimento Attività Culturali FIAF in programma tutti i lunedì di maggio; “Parliamo di Fotografia"  con Giovanni Umicini, Pepi Merisio e Gabriele Basilico; i workshop alle Scuderie Granducali tenuti da Roberto Galassini e Antonio Manta sabato 25 e domenica 26 aprile, e poi sabato 2 e domenica 3 maggio; gli incontri dedicati alla lettura di portfolio fotografici sabato 18 e domenica 19 aprile.

Aggiornamento articolo dopo la pubblicazione
con video realizzato successivamente

 

Dettagli

Anke Merzbach - bildmacherin
Seravezza (LU), Palazzo Mediceo
da oggi al 7 giugno 2009
orario di apertura della mostra dalle 15 alle 19.30
chiuso il lunedì a eccezione del lunedì dell'Angelo 13 aprile

Informazioni

Didascalie immagini di Anke Merzbach

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