Biennale dell’Antiquariato: il fascino della tradizione
di // pubblicato il 20 Giugno, 2011
Se le nuove tecnogie ci velocizzano e modificano l'esistenza - su tutte la capillarità di internet addirittura capace di modificare l'esito dell'ultimo turno referendario scontato fino alla vigilia - è piacevole farsi sedurre dal fascino che regala, da oltre mezzo secolo, la Biennale Internazionale dell'Antiquariato.
Per la prossima edizione, in programma all'inizio di ottobre a Palazzo Corsini, ottantotto antiquari, 74 italiani e 14 stranieri, con oltre tremila opere. Ne vedete tre durante la lettura, ma consiglio di leggere le didascalie a fianco per meglio comprenderne il valore artistico.

La rotazione di espositori, in questa ventisettesima edizione, lascerà spazio anche ad antiquari presenti per la prma volta e che porteranno preziosissime stoffe, libri (fra cui Allegrini 1744 di Giuseppe Zocchi con ventiquattro vedute delle principali contrade, piazze, chiese e palazzi della città di Firenze; la legatura è in pieno marocchino rosso del tempo e il frontespizio e le tavole a doppia pagina incise in rame), oggetti di arredamento e bizzarrie di cui vi racconteremo in autunno. Ricordate però, se Firenze vale sempre un viaggio per le proposte culturali non solo del Polo Museale, nei primi nove giorni di ottobre ci sarà una motivazione ulteriore per tornare a passeggiare sui Lungarni.

Fra le iniziative parallele all'evento espositivo, la premiazione del dipinto e della scultura più belli con i diecimila euro, assegnati a ciascun vincitore, destinati al restuauro di un'opera del patrimonio fiorentino. Per questa edizione è stata scelta la lunetta raffigurante il Compianto sul Cristo Morto di Lorenzo Sanseverino alla Galleria degli Uffizi dal 1815.
In passato, con i fondi della Biennale, sono state restaurate opere come il busto in terracotta policroma raffigurante Ludovico Martelli con relativo basamento (Museo di Casa Martelli) e il rilievo in marmo bianco Adorazione del Bambino e Annuncio ai pastori di Antonio Rossellino (Museo Nazionale del Bargello).

Come sempre, la Biennale sostiene Corri la Vita - Associazione per lo studio e la prevenzione del tumore al seno - e durante la cena di beneficenza del primo ottobre saranno battute all'asta da Christie's opere donate dagli espositori il cui ricavato sarà interamente devoluto all'Associazione.
Infine, il premio «Lorenzo d'oro» sarà assegnato a Piero Angela "per la sua lunga e felice carriera di regista di documentari".