Ballo a corte: una favola ‘reale’
di // pubblicato il 10 Febbraio, 2010
Un sontuoso palazzo, un abito da sogno, soffitti maestosi, specchi scintillanti...chi non ha sognato almeno una volta da bambino di trasformarsi in principessa o cavaliere e poter essere ammesso ai ranghi di una corte senza tempo?

Se poi gli onori di casa li fa il re Ferdinando di Borbone in persona, allora la corte è quella napoletana, e la dimora il Palazzo Reale della città.
Sarà proprio il re che qui, intento a divorare il suo babà, accoglierà i piccoli invitati a corte anche se, svogliato, preferirebbe di gran lunga invitarli per una cavalcata o per la caccia ad alcuni animali feroci!
Ma il re burlone farà ben presto perdere le sue tracce e saranno i piccoli principi e principesse a cercarlo, dalla sala del trono ai sontuosi appartamenti reali. Qui, tra arredi che ricordano un passato maestoso, non mancheranno d'incontrare la consorte del re, la regina Maria Carolina che, nelle vesti di padrona di casa, è alle prese con la preparazione per l'imminente gran ballo.
Dopo faticose ricerche in tutto il palazzo e grazie all'aiuto dei piccoli amici, la regina riuscirà a convincere il marito burlone a rispettare le regole dell'etichetta, giungendo in tempo per il gran ballo finale che si svolgerà, con tutti gli invitati, nel Salone d'Ercole.

Da oltre un decennio ormai la cooperativa Le Nuvole usa il teatro come occasione per la scoperta del mondo e delle molte cose nascoste che vi si celano.
“ Il teatro è un gioco che non finisce mai perché prolunga il piacere della curiosità e della fantasia” e Le Nuvole persegue questo intento con animazioni teatrali che accompagnano i bambini nei vari ambiti del sapere, dall'arte alla scienza, esercitando nel teatro la libertà di pensiero.
Consigliamo, a chi risiedesse a Napoli e dintorni, di consultare il sito internet e l'esaustiva brochure con tutte le proposte che la cooperativa offre, troverete sicuramente gradevoli sorprese per i vostri ragazzi!
