Artour-o il Must
di // pubblicato il 09 Marzo, 2011
Per quattro giorni, da domani fino a domenica prossima, per il settimo anno consecutivo, Firenze ospita ARTOUR-O il MUST, il Museo temporaneo che offre al pubblico la possibilità di apprezzare luoghi e residenze dove capolavori del passato dialogano con le variegate forme dell'arte contemporanea.
ARTOUR-O è un evento itinerante, infatti, alle edizioni fiorentine si sono aggiunte quelle di Shanghai, Beijing, Yiwu, Roma, Genova e, per settembre, l'appuntamento sarà a Londra.
Il progetto, curato da Tiziana Leopizzi, già dall'acronimo (MUST – MUSeo Temporaneo) denota l'esistenza del museo diffuso sul territorio coinvolgendo palazzi storici, musei, gallerie nel percorso cittadino e, in questa nuova edizione, due eventi inediti e una collettiva visitabile fino al 30 giugno a Villa La Vedetta, sinergie professionali con l'obiettivo comune della diffusione dell'arte nel concetto di glocalizzazione.

Tra i vari appuntamenti anche due focus:
- sabato 12 marzo (ore 10.30-13.00 )all'Accademia delle Arti del Disegno
Luca Beatrice e Giovanni Sighele parleranno di Italia e Creatività: un binomio inesauribile
- domenica 13 marzo (ore 10.30) a Villa La Vedetta
Luigi Zangheri e Pietro Gaglianò in L’attualità del Brunelleschi
Percorso d'arte in città
Accademia delle Arti del Disegno | Aria Art Gallery | Biagiotti Progetto Arte | Erboristeria Inglese Officina de’ Tornabuoni | Fondazione Sistema Toscana-Odeon | Fondazione Studio Marangoni | Galleria Alessandro Bagnai | Galleria il Ponte | Grand Hotel Minerva | Le Arti
Orafe Jewellery School & Academy | Museo del Bigallo | MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia | Officina Profumo-Farmaceutica di S. M. Novella | Palazzo Antinori | Palazzo Rosselli del Turco | Venerabile Arciconfraternita della Misericordia.
ARTOUR-O NEL PARCO
Sculture e installazioni per una passeggiata speciale in un parco da dove la vista sulla città stupisce anche i fiorentini (raccomando la visita notturna).
Tra gli artisti: Paolo Assenza con "Homo videns 4" opera realizzata in carta e rete metallica; Roberto Barni con il bronzo "Canaglie"; Giampiero Poggiali Berlinghieri con le opere "Solarr." "Modulo Lunare" e "Costellazione"; Pino Castagna con l'opera in vetro e acciaio "Canneto";
Nicola Evangelisti con "Light Blade" realizzata utilizzando acciaio, plexiglas e tubi fluorescenti; Tim Ferguson con "The Energy and Delight of Youth” installazione fotografica e audio; Giorgio Gatto con "Rotolatore" realizzato utilizzando una tecnica mista; Alfredo Gioventù con "Jump" in gres e porcellana smaltata; Giovanni Grigolini con "Fasi lunari" in ferro e acrilico; Adriano Leverone con il bronzo "Armigeri"; Daniele Lombardi con il percorso visivo verbale sonoro "Grande corallo da Atalanta Fugiens”; Simone Micheli con l'installazione "Architectural Hero Circle Line"; Marco Nereo Rotelli con la sedia in ferro cromato "Amore"; Szymon Oltarzewski con opere in marmo, quali "Bao" e "Ninfea"; Alberto Timossi con "Spunti di vista 1" in PVC; Silvio Vigliaturo con l'opera in vetro e acciaio "Equilibristi".
ARTOUR-O A TAVOLA
Questa singolare manifestazione mette in rapporto le opere d’arte con il cibo in una sezione dedicata ai Menù d’artista.
Hanno risposto alla domanda "Che piatto porteresti su Marte? una trentina di artisti - tra cui Atelier Alessio Blanco, Maurizio Cattelan, Fiona Corsini – Studio 64, Alessandro de Larderel, Michelangelo Pistoletto - proponendo una ricetta poi reintepretata dallo chef Stefano Santo. Il cibo può essere vissuto come qualcosa di necessario alla sopravvivenza, oppure sublimato, in ogni caso, un atto quotidiano di tutti, non sempre equilibrato, anzi le cronache parlano sempre più spesso di rapporti patologici e pericolosi con il “cibo-vita”.

La mostra, nata dalla collaborazione con Sergio Orefice (domenica 13 marzo, alle ore 12.00 terrà il focus “Cibo, segreto di lunga vita”) vuole focalizzare l’importanza della creatività anche in cucina, fonte di un sano rapporto con il cibo e di quanto tutto ciò sia fondamentale per il nostro ‘ben-essere’.
YES! ATTITUDE
'Gioco' per stimolare la creatività insita in noi rispondendo alla domanda "L'Italia, l'Arte ..ed Io?' Tutti possono scrivele proprie idee ed opinioni su un foglietto da gettare nel Pozzo dei Desideri di Villa La Vedetta. Un mezzo per valorizzare la creatività, ma anche per far crescere la consapevolezza sull'importanza de nostro patrimonio artistico.

Tutte le risposte dei partecipanti daranno vita a un progetto basato sulla condivisione e lo scambio di idee e i risultati saranno divulgati a maggio in concomitanza di Florence Design Week.