Artigiani d’Arte
di // pubblicato il 02 Marzo, 2010
Risale al 1958 l’ultimo progetto di Repertorio delle botteghe dell’artigianato artistico della regione Toscana, e finalmente dopo 52 anni grazie ad uno studio della Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico e della Camera di Commercio di Firenze è stata presentata una vera e propria mappatura completa del settore che ci permette di classificare le attività dell’artigianato artistico sul nostro territorio.
In tutti questi anni non era più stato un censimento sui mestieri dell’arte, e per colmare questa mancanza è stato preparato e presentato questo profilo sui mestieri d’arte con l’obbiettivo di far conoscere “il fare e il saper fare” del nostro territorio e mostrare in una vetrina pubblica le imprese presenti nei vari settori merceologici dell’artigianato artistico.
Il 1° Repertorio sui mestieri dell’arte della provincia di Firenze è stato raccolto in un volume e in un cd, suddiviso in due parti distinte: nella prima si analizzano le caratteristiche delle imprese dell’artigianato artistico fiorentino; mentre nella seconda parte vengono elencate le 1.317 aziende artigianali classificate, per ciascuna delle quali si descrive l’attività e si forniscono i dati più rilevanti.
Per chi fosse interessato l’intero volume “Artigiani d’Arte” è consultabile online al sito della Fondazione per l' Artigianato Artistico e quello della Camera di Commercio di Firenze.
Franco Vichi direttore della Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico e curatore del volume, nella presentazione allo stesso ha voluto precisare quanto sia stato importante colmare questa lacuna temporale, un vuoto storico fissando in una pubblicazione cartacea tutte le caratteristiche e le informazioni primarie relative alle imprese artigiane d’arte della provincia di Firenze.
“In questi anni, sia le istituzioni pubbliche che vari attori sociali, economici e culturali, hanno realizzato numerose iniziative ed eventi dedicati alla valorizzazione dell’artigianato di qualità nel contesto connettivo del nostro territorio. Un approfondimento specifico, che mettesse in luce le lavorazioni artistiche delle imprese della provincia di Firenze ovvero la circoscrizione dell’artigianato d’arte nell’ambito dell’intero universo dell’artigianato manifatturiero, quali vettori prioritari di una specificità territoriale e culturale e di un legame sinergico con le altre eccellenze di Firenze e della sua provincia (enogastronomia, arte, cultura, paesaggio ecc.), è un importante tassello che ancora non aveva visto luce, se non in una limitata iniziativa editoriale che risale ormai a più di mezzo secolo fa”.
Quello che rappresenta questo Repertorio è la volontà di esporre un intero contesto culturale che fa come da sfondo all’ingegno dei nostri maestri artigiani, rappresentare e promuovere il territorio non più attraverso i singoli settori ma per mezzo di una intera mappatura delle lavorazioni artistiche, settore che ancora oggi svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e sociale delle comunità locali.
Il presidente della Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico Eugenio Taccini ha voluto infatti sottolineare nella sua introduzione al volume, quanto l’artigianato locale sia radicato nel territorio e nonostante si avverta una crisi di questa attività (soprattutto nelle grandi città piuttosto che nei piccoli centri) si sente ovunque la necessità di tutelare e salvaguardare questi “antichi mestieri”; anche per questo il censimento è molto importante perché può stabilire un punto di partenza per il rilancio e lo sviluppo di questi mestieri fra le nuove generazioni.
La prima difficoltà nel realizzare questa mappatura è stata quella di definire e circoscrivere le lavorazioni artistiche nell’ambito dell’intero universo dell’artigianato manifatturiero: da un primo elenco di 6.000 aziende , sono state eliminate le produzioni di livello industriale, le attività di puro contoterzismo e simili, fino a ridurre a 2.500 il totale delle imprese; a sua volta le precedenti aziende sono state contattate così da verificare se per ogni singolo caso si trattava effettivamente di una azienda appartenente al microcosmo artistico, riducendo così il censimento a 1.317 unità imprenditoriali.
Non mi soffermo in questo ambito nella descrizione dei metodi di indagini e di tutti i criteri utilizzati, materiale e ricerche che troverete nel volume accompagnati da grafici e tabelle riguardanti la natura giuridica delle imprese, la loro distribuzione sul territorio, le classi di ampiezza, la composizione degli organici, il profilo degli imprenditori le tecnologie impiegate ed altre variabili significative.
Tra gli aspetti analizzati quello del rapporto fra le aziende e la comunicazione, dal quale si evince che oltre il 60% della popolazione di aziende utilizza la posta elettronica, mentre solo il 39.26% utilizza i siti web.
“Artigiani d’Arte” rappresenta la sintesi del Repertorio sull’Artigianato Artistico della provincia di Firenze: uno strumento molto importante e di notevole valore messo a disposizione degli enti e delle associazioni culturali, istituzionali ed economiche del territorio, che può contribuire alla determinazione di nuovi obbiettivi strategici per la valorizzazione dell’artigianato di qualità locale e nazionale.