Arte in transito
di // pubblicato il 16 Giugno, 2009
Dopo quello con Massimo Cacciari, oggi alle ore 18,30, nella Sala dell'Arco del Comune di Potenza, un nuovo appuntamento di Arte in transito con la presentazione del libro 2Topotek 1 Reader2 (edito da Librì a Melfi) con Martin Rein-Cano - uno dei fondatori del gruppo di architetti berlinesi Topotek 1 - e Alberto Iacovoni.

Al riguardo, Martin Rein-Cano ha dichiarato: "I giardini spesso sono preziosi esperimenti di traslocazione di paesaggi arcadici, ove trovano posto suggestioni provenienti da luoghi lontani, come forme e regole orientali in paesi occidentali, essenze e calore mediterranei in paesi nordici. Essi sono strumenti per stimolare il potere immaginativo di chi vi è ammesso ad entrare. A questo esercizio poetico di estraneazione saranno invitati i passeggeri che saliranno a bordo del Treno botanico, che con profumi, colori e suoni si proporrà di condurre e stimolare la mente dei viaggiatori"

Aperto al pubblico, l'incontro darà il via al work shop Il treno botanico un paesaggio itinerante contenuto nel progetto di "Arte in Transito. Paesaggio urbano e arte contemporanea" sezione Learning city, ideato dall'Associazione Basilicata 1799 e rivolto a più di 20 creativi, provenienti dalla Basilicata e dal resto d'Italia.
“Abbiamo scelto i Topotek 1 per il workshop - ha detto G. Biscaglia, di Basilicata 1799 - non solo per la loro partecipazione alle mostre e concorsi più importanti d’Europa e nel mondo ma per la loro poetica. Il loro modo di concepire l’architettura è ‘... uno sguardo nuovo su ciò che è consueto’. In secondo luogo, il loro interesse costante verso ‘la superficie degli spazi aperti, la ricerca di una visione grafica dello spazio e lo sviluppo di un'idea spaziale fra le dimensioni. In terzo luogo, l'attenzione allo spazio figurativo della narrazione che è proprio del fumetto e il rapporto dialettico istruzione/creazione. Infine, l'attenzione per la grande questione del tempo, che ‘mette in luce il rapporto dialettico tra ciò che esiste e ciò che si creerà ex novo’.
E Francesco Scaringi, sempre di Basilicata 1799, ha aggiunto: “Con operazioni al confine tra arte ed architettura si possano inserire segni all'interno della città per una sua percezione più consapevole ed esteticamente significativa. Un Treno botanico, per sottolineare i problemi della mobilità all’interno della città di oggi”.
Nei tre giorni (16-18 giugno 2009) un intenso programma con le lezioni di Martin Rein-Cano, nella prima parte (Sala dell'Arco del Municipio) che riguarderanno la poetica dei paesaggi e dei giardini in contesti urbani, dell'architettura effimera, delle istallazioni e dell'utilizzo temporaneo degli spazi pubblici.
La seconda parte si svolgerà invece nella sede di Ecosfera (via Vaccaro Nicola, 123) e sarà dedicata alla realizzazione di una istallazione urbana temporanea su un normale treno a uso dei cittadini della FAL (Ferrovie Appulo-Lucane).
I dettagli di tutti gli eventi fino al 30 settembre sul sito uficiale