Arte Fiera Art First 2009

di Marica Guccini // pubblicato il 23 Gennaio, 2009

La delegazione di Arte e Arti non poteva di certo mancare un appuntamento così importante come la fiera d’arte bolognese, aperta oggi alla stampa e domani al pubblico.
Cinzia, Flavia e la sottoscritta quest’oggi hanno avuto il piacere di passare un piacevole pomeriggio tra i contenitori di una fiera d’arte ormai da tempo inserita nel panorama nazionale e internazionale delle mostre-mercato, punto di riferimento fondamentale per i collezionisti che qui trovano rappresentato l’intero panorama dell’arte contemporanea, spaziando dalle avanguardie del primo Novecento sino agli ultimi orientamenti odierni.
Arte Fiera Art First, nata nel 1975, giunge oggi alla trentatreesima edizione che trascinerà, assieme ai molti eventi collaterali, il capoluogo emiliano in un weekend d’arte che si protrarrà fino a lunedì 26.
Dopo gli ultimi sconvolgimenti dei mercati, collezionisti e investitori sono oggi impazienti di comprendere se per l’arte ci siano ancora o meno spazi di crescita oppure se, sotto l’onda della recessione, anche il mercato artistico crollerà. La manifestazione bolognese offrirà certamente una risposta a tale dubbio colma com’è di una varia ed eterogenea serie di proposte.
Nonostante un’iniziale titubanza data proprio dal carattere smaccatamente “mercantile” di tali eventi, devo dire che la visita ha, come ogni anno, serbato numerose sorprese.
Passeggiando tra gli stand dove le gallerie del mondo mettono in bella mostra la propria offerta, si può agilmente cogliere quali siano le anticipazioni o le conferme del mercato in fatto d’arte.
Non manca poi l’occasione per saggiare alcuni capolavori che vanno dai grani maestro di primo Novecento, ai contemporanei più quotati. Per fare solo alcuni esempi citiamo: Giorgio Morandi, Alberto Burri, Lucio Fontana a confermare il ruolo di guida assunto dall’arte italiana del dopoguerra, ma anche molti maestri internazionali quali Andy Warhol, Bill Viola, Marina Abramovic, Keith Haring e davvero molti altri, raccolti da un comitato scientifico internazionale di altissimo livello. Avanguardie, futurismo, arte povera, informale non mancheranno di sottolineare l’importante valore del made in Italy in fatto d’arte.
Le gallerie ospitate sono le più eterogenee, si va da quelle affermatissime ed internazionali, ad altre molto più giovani che non hanno più di 5 anni di vita all’attivo.
L’arte che possiamo ammirare in fiera è un’arte talora seria e con riferimenti colti, talora divertente e colorata, molto spesso blasfema e dissacrante. Ciò che colpisce, a una prima e fugace visita, pare essere l’umore plumbeo degli artisti emergenti, forse troppo avvolti da alcune prospettive non troppo allettanti che paiono prospettarsi alle nuove generazioni. Molte sono le rielaborazioni più o meno efficaci di correnti o espedienti artistici già noti, ma non mancano nemmeno alcune interessanti novità, aria nuova che non tarderà ad affermarsi nel panorama contemporaneo…siamo nel parco giochi dell’arte.

L’attenzione verso gli sviluppi del mercato e del collezionismo non si esaurisce solo nelle esposizioni, ma si arricchisce di un nutrito programma di incontri diluiti nei quattro giorni della manifestazione e dedicati ai diversi aspetti e agli sviluppi del collezionismo d’arte nelle sue forme pubbliche e private. Interverranno collezionisti e importanti rappresentanti delle istituzioni che imbastiranno conversazioni riguardanti il collezionismo privato, quello delle fondazioni e degli istituti bancari, il collezionismo dei musei pubblici..
Non mancherà poi il percorso, ormai giunto alla quarta edizione, di Bologna Art First che, inaugurato in concomitanza con l’evento fieristico, terminerà solo a fine febbraio. Un suggestivo percorso attraverso i luoghi centrali e maggiormente suggestivi del centro bolognese, accompagnerà cittadini e turisti nelle loro passeggiate con installazioni e opere di artisti rappresentati in fiera.
Non mancherà nemmeno Arte Fiera OFF alla quarta edizione, contenitore di eventi collaterali quali mostre, film, incontri, performance che si dipanerà a Bologna e in molti altri luoghi dell’ Emilia Romagna.
Tra i molti esempi ricordiamo l’esposizione presso il MAMbo (Museo d’Arte Moderna di Bologna) dedicata a Giorgio Morandi della quale ci parlerà molto presto Martina, mentre a Palazzo Re Enzo le notti saranno animate dalla nona edizione di Netmage 09, International live-media festival a cura di Xing.
Infine sabato 24 le strade del centro saranno mantenute sveglie da Art White Night, la notte bianca che coinvolgerà musei, gallerie, mostre e negozi che si concluderà a mezzanotte. La stessa sera e in concomitanza con l’evento, nata da un progetto di Philippe Daverio, la quarta edizione di Bologna si Rivela offrirà una panoramica e un approfondimento sulle acquisizioni, sui restauri e sugli spazi museali della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

L’appuntamento con Arte Fiera, per chi non riuscisse a parteciparvi personalmente, sarà in un prossimo articolo nel quale cercherò di darvi un saggio di alcuni artisti tra i più interessanti che stuzzicheranno l’attenzione dei visitatori, protagonisti indiscussi di questo weekend d’arte.

 

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