Arte Contemporanea a Villa Pisani
di // pubblicato il 28 Giugno, 2010
Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo nel vicentino, da sabato scorso al 13 Novembre 2010, ospita la quarta edizione di Arte Contemporanea, promossa dall’Associazione Culturale Villa Pisani Contemporary Arts.
Lo scenario della Villa, che dal 2007, per volontà di Manuela Bedeschi e Carlo Bonetti collezionisti d’arte contemporanea e attuali proprietari, si misura costantemente con alcuni tra gli artisti più importanti del contemporaneo. Il progetto è coordinato da Luca Massimo Barbero e curato da Francesca Pola.
Le nuove opere realizzate in situ da Bruno Querci e da David Tremlett sono state pensate per dialogare con il luogo e gli spazi di una dimora privata, abitata e vissuta che non si presenta soltanto come uno spazio espositivo.
I lavori di Bruno Querci (Prato, 1956), nascono dal dialogo con l’identità strutturale dell’edificio che interviene con opere inedite di grandi dimensioni presentate nel grande salone centrale e nella cantina con mattoni a vista. In queste opere il vibrante e intenso accostamento di bianco e nero crea fasce luminose pulsanti, orizzontali e verticali, che sottolineano e traducono le privilegiate direttrici originanti, planimetriche e architettoniche, di Villa Pisani.

David Tremlett (Sticker, Inghilterra, 1945) realizza per questa occasione un grande wall drawingn nella Torre Nord, uno degli ambienti a lato della luminosa loggia della facciata principale: attraverso dinamiche campiture ondulate di colore steso con le mani, l’artista rende l’architettura presenza tattile e concreta, autenticamente vissuta, coinvolgendo il visitatore in una danza fluente di forme, cromie e spazi. L’artista presenta inoltre, in forma di disegni e progetti, alcune ipotesi creative pensate per questo stesso luogo.
Agli interventi di Querci e di Tremlett sono dedicati due cataloghi monografici che contengono l’introduzione di Manuela Bedeschi e Carlo Bonetti, i testi critici di Luca Massimo Barbero e di Francesca Pola, apparati bio-bibliografici degli artisti e le immagini delle opere realizzate a Villa Pisani.
La mostra rende il visitatore un vero e proprio ospite in una casa nella quale le opere di Querci e di Tremlett si integrano con la Villa, così come i lavori nati negli anni precedenti dal dialogo stabilito con questi spazi da altri sei artisti internazionali, quali Nelio Sonego e Michel Verjux (2007), Igino Legnaghi e François Morellet (2008), Alan Charlton e Riccardo De Marchi (2009).
Partecipano al dialogo tra arte e architettura anche artisti italiani come Francesco Candeloro, che per il progetto Luoghi e segni del 2010, ha realizzato una serie di istallazioni in cui venivano inserite lastre di plexiglass colorato all’interno di alcune delle finestre della villa, sottolineando le peculiarità formali della facciata che si traducono in proiezioni di puri segni di luce e di colore nel parco antistante.

Alcune delle opere esposte da questi artisti sono ancora oggi parte della Villa e del parco, concepite per essa e inserite armoniosamente dell’intero complesso.
Villa Pisani a Bagnolo di Lonigo è il capolavoro giovanile dell’architettura di Andrea Palladio, realizzato tra il 1544 e 1545 al ritorno dal suo primo viaggio a Roma. Con questo lavoro inizia per il Palladio la sua collaborazione con la Repubblica veneziana. La Villa ispirata alla monumentalità della Roma imperiale, rappresentava l’affermazione del potere di Venezia sulla terraferma: la dimora significativa e vivibile nello stesso tempo, controllava il territorio agricolo circostante, mentre la posizione sul fiume la collegava alla Serenissima per i trasporti di persone e di merci. Secondo il progetto originale la Villa doveva avere infatti due facciate principali: la prima verso il fiume, ancora integra, e l’altra rivolta verso la campagna, parzialmente incompiuta.
