Art Happens Now. La giovane arte italiana al tempo del web 2.0
di // pubblicato il 09 Maggio, 2009
Che cos'è Smartarea? E’ qualcosa che non c’era: una galleria online di arte contemporanea che promuove su internet giovani artisti emergenti o già affermati.
Si presenta così la prima galleria virtuale italiana che fa della novità una vocazione. Nuovo è il mezzo utilizzato per fare di un’esposizione un evento fruibile ovunque da chiunque, e sono ugualmente “nuovi” gli artisti che la galleria, sulla scia di un progetto internazionale, propone come nuove interessanti proposte da lanciare nel panorama contemporaneo.
Solo chi chiude forzatamente gli occhi, chi non ammette l’importanza e la totalità d’influenza che ha, al giorno d’oggi, la rete globale su di noi, può permettersi di guardare con sufficienza questo progetto. Smartarea offre uno spazio virtuale, ma non per questo meno indagato e serio, che seleziona e da, ad artisti giovani e meritevoli, la possibilità di farsi conoscere. A nessuno spetta il retrobottega (qui peraltro inesistente) e a tutti sono offerte le medesime possibilità.

La scelta di proporre artisti che abbiano già dato prova del loro valore, ma le cui quotazioni non siano ancora troppo alte, risulta pienamente adagiata sulla linea che Smartarea ha tracciato. Cosi facendo si possono lanciare artisti ancora giovani ma in fase di decollo, permettendo contemporaneamente anche ai nuovi appassionati che si stiano lentamente avvicinando a questo mercato, di divenire collezionisti d’arte. Lo stuff si propone poi di consigliare strategie intelligenti d’investimento, valutando la solidità dell’artista e dell’investimento stesso, proponendo un ampio raggio di opere che variano per tecnica, dimensioni, fatture e prezzi. Smartarea è un nuovo progetto che vive sul web, e pur essendo per questo “virtuale”, mantiene un rapporto reale e concreto con artisti e collezionisti.

Aperta nel febbraio del 2008, Smartarea ha inaugurato ieri la sua prima mostra collettiva. Una selezione dei nomi già presenti nel carnet della galleria, darà il via a una serie di esposizioni della nuova generazione.
La mostra “Art Happens Now. La giovane arte italiana al tempo del web 2.0” ha una forma digitale, fruibile facilmente dal web, mentre per chi volesse materialmente ammirare ed esaminare le opere, l’appuntamento si sposta a Bussolengo (Verona), dove si è scelta, come collocazione della mostra, la sede della società GoClick Limited, un’azienda di servizi e soluzioni Internet, partner esclusivo per l’Europa di BeWebCom Corp. La cornice fatta di uffici è perfettamente coerente con le scelte e le visuali che la mostre si è prefissata. Smartarea esce anche dal web, ma di certo non si esaurisce mai negli spazi tradizionali di uno showroom!
Ciò che potrete ammirare è un ritratto di questo mondo digitale dove “succede sempre tutto ora” e che fa, in realtà, dell’istantaneità un’astrazione temporale. Alcuni fondamentali temi che hanno caratterizzato questo primo decennio di millennio sono scandagliati con originalità dai molti artisti scelti.

Si parte dalla memoria, tema costantemente presente e capace di dare la vita ad ogni altro in quanto tutto scaturisce dalla memoria. L’arte dei giorni d’oggi, quella che fa del web crogiolo di spunti, non potrebbe essere possibile e comprensibile se non mettendola, appunto, in prospettiva. Ogni libro parla di altri libri, ce lo ha insegnato Borges, questo è niente di meno che l’inizio dell’intertesto che ora si dirama tra le pagine web. Il web è una “biblioteca del sapere condiviso” e molte opere sono proprio elaborate a partire da immagini offerte dalla rete e in seguito commentate in una delle dilaganti reti sociali quali facebook o flickr. Questi artisti conoscono capillarmente il web, lo utilizzano quotidianamente, ma spesso le loro opere guardano a questa realtà con occhio disincantato. L’overdose di informazioni alla quale internet ci espone, ci porta spesso a una vera e proprio nausea d’informazioni che coglie anche chi ormai, “assuefatto” dalla realtà telematica, fa della rete la propria quotidianità. È un’accumulazione di informazioni, che spesso giacciono inutilizzate, prendendo il posto che tradizionalmente spettava alla lettura.
Non mancheranno poi ovviamente le riflessioni sugli spazi virtuale, non-luoghi effimeri che nella nostra mente hanno ormai una consistenza propriamente architettonica.

Samrtarea parla, come si direbbe in gergo, di tutto e un po’, vari temi, spunti, suggerimenti d’indagine che gli attenti artisti di quest’ultima generazione sanno cogliere nel calderone onnisciente ed onnicomprensivo del web.
Smartarea vi aspetta, visitate subito l’esposizione, del resto vi basta il tempo di un click!