Argenti e Venere di Morgantina fanno ritorno ad Aidone
di // pubblicato il 28 Novembre, 2010
di Noemi Borghese
Ricordiamo tutti la richiesta, dell'allora Ministro del MIBAC Rutelli al Paul Getty Museum della California, per la restituzione dell'Atleta di Fano, questione che si protrasse al 2008 e fino a giungere ad un ultimatum del nostro Ministero, poiché le restituzioni si rivelano sempre operazioni estremamente delicate e di difficile arbitrio.
Al 2007 risale anche la trattativa riguardo la Venere di Morgantina esposta anch'essa al Paul Getty.
Per la prossima primavera è previsto il rientro ufficiale della Venere, mentre già all'inizio del corrente anno sono rientrati in Italia i sedici pezzi che compongono la collezione degli Argenti di Morgantina, provenienti dal Metropolitan Museum of New York.
Gli Argenti sono stati protagonisti di una tourné coordinata dall'Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana iniziata in primavera al Palazzo Massimo di Roma, proseguita poi al Museo Salinas di Palermo e conclusasi a Shangai in occasione dell'Expo.
Il 3 dicembre però è la data definitiva degli spostamenti, infatti, verranno posizionati ed esposti al museo di Aidone poiché è in Sicilia - e le campagne circostanti Enna - che trent’anni fa furono trovati, battuti alle aste clandestine da esperti d’arte antica e acquistati dal Metropolitan Museum nel 1984.
Tornano gli Argenti in un allestimento museale progettato dal neo direttore del Parco Archeologico di Morgantina, arch. Enrico Caruso, così, insieme ai sedici capolavori, anche una raccolta di reperti inediti provenienti dall'abitazione di Eupòlemos risalenti al III secolo a.C. e recuperati durante le campagne di scavo degli anni Novanta dirette da Malcom Bell III, l'archeologo statunitense profondo studioso di Morgantina a cui si deve il riconoscimento dei tesori trafugati in Sicilia ed esposti nei musei americani.
Segnalo che già dallo scorso anno figurano gli spettacolari Acròliti di Demetra e Kore - restituiti anch'essi dagli USA - che in primavera si uniranno alla Venere di Morgantina probabilmente destinata a cambiere nome poiché, secondo alcuni studiosi, si tratterebbe di una raffigurazione di Demetra.
Sempre per il prossimo 3 dicembre è in programma un Convegno Archeologico Internazionale organizzato in collaborazione con il Comune di Aidone e la Soprintendenza di Enna nel corso del quale i maggiori studiosi della storia di Morgantina e dei suoi scavi ripercorreranno le tappe dei vari ritrovamenti.