Aperto al pubblico il restauro dei Bronzi di Riace
di - pubblicato il 24 Luglio, 2010 in Riflettori su...
Duemilacinquecento anni fa, quando la nostra civiltà prendeva forma, la città di Reggio era protagonista assoluta, insieme alle altre colonie calabresi, di un primato culturale e ora, al cospetto dei Bronzi, torna a farsi presente per provare a restituire a Reggio Calabria il posto che merita nell'immaginario collettivo.

Prosegue quindi con successo l'operazione di valorizzazione dei Bronzi di Riace dove un team composto da fisici, chimici e restauratori collabora per conoscere l’effettivo stato di salute dei due straordinari capolavori recuperati nell’agosto del 1972, inizio di quel viaggio a ritroso alla ricerca delle tracce attraverso le quali i Greci incarnarono il loro passato in quei giganti destinati a diventare leggendari. Un passato che coniugava storia e immaginazione, legando indissolubilmente eroi e protagonisti dell’antichità.

Ai visitatori viene offerta la possibilità di seguire da vicino le varie fasi in quanto, il laboratorio di restauro, allestito nella Sala Monteleone di Palazzo Campanella - sede del Consiglio regionale della Calabria - è aperto a chi vuole osservare gli esperti all’opera attraverso una vetrata.
Inoltre, in occasione della ristrutturazione del Museo Nazionale della Magna Grecia, anche gli altri reperti della collezione sono stati trasportati a Palazzo Campanella dove è allestita una mostra con i più importanti esemplari di Pìnakes al mondo.
Un sito web permette di seguire in aggiornamento costante le vicende dei Bronzi e l'Area Didattica si rivolge ai più giovani che hanno la possibilità di confrontare il proprio punto di vista con quello di altri studenti.
