Aperta la tomba dei Demoni Alati a Sovana
di // pubblicato il 11 Luglio, 2009
Da oggi, sabato 11 luglio 2009, finalmente potremo ammirare la Tomba dei Demoni Alati, l'ultima tomba ritrovata in ordine di tempo a Sovana.
La Tomba dei Demoni Alati è stata portata alla luce nel 2005 a seguito di una campagna di scavo condotta dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e da sabato prossimo sarà aperta ai visitatori

Risalente alla seconda metà del III secolo a. C., rappresenta l'esempio più significativo oggi conosciuto di tomba ad edicola con figura di personaggio adagiato sul letto funebre.
L’interesse del rinvenimento è dovuto al fatto che è conservato in buona parte l’apparato decorativo della tomba, crollato a terra, e ciò consente una ricostruzione del monumento nella sua forma originaria.

Al centro di una terrazza larga circa otto metri, ad una cinquantina di metri a ovest della Tomba Ildebranda, la tomba si presenta come un grandioso blocco cubico scolpito nel tufo, sulla cui fronte è scolpita la facciata di un edificio ad edicola, caratterizzato da un profondo vano centrale. All’interno di questa nicchia, scolpito nel tufo, è rappresentato un defunto sdraiato sul letto conviviale con la patera della libagione nella mano destra, che conserva parte del rivestimento policromo, fatto davvero insolito e di grande interesse. Ai lati del nicchione centrale si ergevano in origine due statue quasi a tutto tondo, rappresentanti demoni alati femminili, di cui è abbastanza conservata solo quella di sinistra con fiaccola, da identificare con Vanth. Sul frontone ad alto rilievo campeggia un imponente demone marino, alato e con code pisciformi. In posizione simmetrica, nella platea davanti alla facciata, erano due sculture a tutto tondo poste su alti podi, di cui è abbastanza conservata solo quella di sinistra, raffigurante un leone.

Nell'ambito dell'intervento di consolidamento la Soprintendenza ha collocato, al fine di consentire ai visitatori del Parco di apprezzare l'apparato decorativo della tomba nella sua integrità, compresa la statua rappresentante il defunto, un cancello a protezione dell'edicola in sostituzione delle opere provvisorie in legno a suo tempo realizzate. L’onore di presiedere all’inagurazione della tomba spetterà al Sindaco di Sorano Pierandrea Vanni ed al Presidente della Commissione cultura del Consiglio Regionale Ambra Giorgi.