Aperta la Galleria dei Medici

di Adele Tacchi // pubblicato il 08 Febbraio, 2009

Alla conclusione dell'edizione 2008 del Genio Fiorentino, la notte del 25 maggio scorso, il colpo di piccone di Matteo Renzi, presidente della Provincia di Firenze, aveva abbattuto parte del muro che divideva la sala convegni Est-Ovest con l’autorimessa di Palazzo Medici Riccardi.
Un'opera frutto del lavoro architettonico che si riaggancia alla complessità e alla storia del palazzo mediceo. Con la riapertura dell'antica Galleria delle Carrozze, oltre alla diversa fruizione degli spazi, vi è il progetto di recupero della zona e la trasformazione del complesso di Sant'Orsola.
Il video in 3D di YouTube


aveva anticipato ogni dettaglio di quella Galleria che ieri pomeriggio abbiamo percorso per la prima volta.
Attraversando il Palazzo, la galleria mette in comunicazione via Cavour con via Ginori e dà esecuzione all'idea originaria dell'architetto Giovanni Michelucci quando, negli anni Sessanta, era all'Amministrazione provinciale.

All'inaugurazione, dopo il taglio del nastro, le parole di soddisfazione di Matteo Renzi "Questo è un passo decisivo verso la trasformazione di Palazzo Medici e la riqualificazione del quartiere di San Lorenzo. Un'innovazione urbanistica che aprirà un nuovo scenario nelle proposte culturali della città, soprattutto quando sarà completato il recupero del vicino complesso di Sant'Orsola. Un'operazione che punta a creare un'alternativa al polo Uffizi-Palazzo Vecchio grazie al recupero della zona San Lorenzo-San Marco-Accademia. Un'opera destinata a cambiare radicalmente il volto di questa parte della città, realizzata per trasformare la casa dei Medici nella casa dei fiorentini, non solo per i turisti. Un edificio da vivere oltre che da visitare, un luogo dove 'arte si fa' e non solo 'si ammira'."

Parlando di costi, la spesa preventivata di un milione e 250.000 euro è coperta per un milione direttamente dal finanziamento di Arcus Spa (la società costituita dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali per sostenere in modo innovativo progetti importanti e ambiziosi) e l'assessore all'Edilizia, Stefano Giorgetti, ha spiegato: "Il nuovo collegamento è sicuramente uno dei punti di forza dell'intero progetto volto ad un uso pubblico con finalità culturali di Palazzo Medici. Oltre al rilevante significato urbano, illustrato dal Presidente, la nuova Galleria avrà la funzione di risolvere alcuni importanti problemi per quanto riguarda la distribuzione degli spazi all’interno di Palazzo Medici e nello stesso tempo creare cortili fruibili e nuovi locali destinati ad attività innovative e di promozione".

L'architetto Giorgio Caselli, direttore dei lavori, ha concluso osservando come "gli ingressi onorano il tema di una nuova condizione d'uso pubblica dello spazio e si articolano in due ampi vestiboli che ripropongono l’originaria vocazione della loggia sul canto. Le due nuove logge di ingresso sono definite da alti portali, simbolo della trasformazione, il cui disegno, come quello di tutta la restante sistemazione, ricerca una continuità con la storia dell’edificio e la misura delle azioni odierne. All’interno della Galleria la luce, che viene captata all’esterno e trasportata mediante fibre ottiche, restituisce all’itinerario interno al Palazzo l’atmosfera della città”.

Ricordate? a fine gennaio vi avevo suggerito altre otto buone ragioni per tornare a Firenze... adesso sono salite a nove!

 

Dettagli

DIDASCALIE

  • video  3D di YouTube
  •  il momento del taglio del nastro, sabato 7 febbraio 2009
  • la Galleria dei Medici vuota
  • una folla saluta il Presidente Matteo Renzi al termine dell'inaugurazione