Ancora un crollo a Pompei
di // pubblicato il 22 Ottobre, 2011
Fra le scelte editoriali del Magazine vi è quella di selezionare e dare spazio ad iniziative museali e a tutela dello straordinario patrimonio artistico, unica risorsa capace di mantenere saldo il primato del nostro Paese, meta ambita per chi non considera di secondaria importanza la cultura.
Purtroppo, fra chi governa, prevale il convincimento "con la cultura non si mangia" quando invece potrebbe essere fonte di posti di lavoro diretti e dell'indotto e non una una voragine mangia soldi!
L'icona di questa disperata realtà e certamente Pompei con l'ulteriore crollo di ieri, quello della parte superiore di un paramento murario romano.

Al riguardo, il Ministro Giancarlo Galan, ha dichiarato "Ho più volte pubblicamente espresso tutta la mia preoccupazione per gli effetti che avrebbero potuto provocare le prime violenti piogge su Pompei. Proprio per questo abbiamo lavorato per presentare al commissario europeo un piano efficace per il recupero e la messa in sicurezza del sito ed abbiamo disposto un affiancamento, già operativo, alla sovrintendenza perché si inizi da subito a provvedere con le azioni di messa in sicurezza più urgenti. C'é la più assoluta attenzione da parte del Ministero verso Pompei, è la nostra priorità. Il prossimo mercoledì 26 saro' a Pompei con il commissario Hann per mostragli la situazione e sbloccare il finanziamento europeo di 105 milioni da destinare al sito.

Attualmente il sottosegretario Villari si trova sul posto per verificare l'entita' del crollo e siamo in costante contatto. Per il momento è per ò fondamentale chiarire che il danno riguarda il distaccamento di uno strato superficiale di una parte delle mura di cinta che circondano pompei, nessuna domus coinvolta quindi, e che la stabilita' della struttura non e' in alcun modo compromessa".