Altre otto buone ragioni per venire (o tornare) a Firenze…
di // pubblicato il 30 Gennaio, 2009
Ancora un nuovo arrivo nella "Famiglia di Arte e Arti".
Dando il benvenuto ad Adele le lasciamo subito la parola per anticiparci gli eventi fiorentini dell'anno.
Firenze 2009. Un anno ad arte, giunta alla quarta edizione, rinnova la proposta dei suoi musei offrendo mostre di alto contenuto, eccellenti motivazioni per un viaggio a Firenze, fosse solo mezza giornata, un fine settima o una vacanza più lunga, anche nel mese di agosto.
Avrete solo l'imbarazzo della scelta e come spiega la Soprintendente Cristina Acidini:Benvenuti e Bernini, Mapplethorpe e Ferdinando I de'Medici, il Settecento Fiorentino, i riflessi dell'arte antica in quella del Novecento, la civiltà di Petra, l'Arte sacra. Otto grandi mostre, di vario tema, per gusti e aspettative di ogni genere.

Con il basilare sostegno economico dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, nel periodo segnato dalla crisi economica internazionale senza precedenti dal dopoguerra, la Soprintendente fa notare: "sappiamo che in una crisi, quando si rendono necessarie delle rinunce, la prima vittima è la cultura: libri, musei, mostre. A questa tendenza intendiamo reagire con un segnale forte e visibile, ovvero organizzando e presentando ancora più ‘cultura’, quella che ci appartiene e alla quale apparteniamo. La cultura del patrimonio archeologico, artistico, naturalistico rappresentata dallo straordinario addensamento di musei, luoghi d’arte e giardini storici che è, a Firenze e provincia, il Polo Museale Fiorentino".
Un anno ad arte inizierà il 10 marzo a Palazzo Pitti, alla Galleria Palatina e Galleria d’arte moderna, con il Pittore Imperiale. Pietro Benvenuti alla corte di Napoleone e dei Lorena (fino al 21 giugno, a cura di Liletta Fornasari e Carlo Sisi) dedicata a una figura poco nota al grande pubblico e quindi tutta da scoprire. Infatti Pietro Benvenuti (Arezzo 1769 - Firenze 1844) é fra i maggiori esponenti dell'arte toscana negli anni di passaggio dal neoclassicismo al romanticismo. Storicamente collocato nel periodo dalla Rivoluzione francese in poi.
Ancora la prof. Cristina Acidini "Un filone espositivo molto attuale, che rispecchia un bisogno profondo della società odierna, è quello che mette a confronto e ricollega fenomeni visivi attuali con le lontane origini nell’arte della classicità mediterranea".

Dal 14 marzo al 12 luglio, al Museo degli Argenti troverete Memorie dell’antico nell’arte del Novecento (a cura di Ornella Casazza e Riccardo Gennaioli).
I marmi vivi. Gian Lorenzo Bernini sarà al Bargello dal 2 aprile al 12 luglio. Mostra di scultura di taglio internazionale dove Costanza Bonarelli sarà il polo di un percorso su un Bernini ritrattista poco noto e sul ritratto barocco (a cura di Andrea Bacchi,Tommaso Montanari, Beatrice Paolozzi Strozzi, Dimitrios Zikos).

La Galleria dell’Accademia, impegnata sul contemporaneo, presenterà un’inedita rassegna dedicata a Robert Mapplethorpe, celebre e controverso fotografo che trasse ispirazione dalla statuaria classica e rinascimentale (La perfezione nella forma, 26 maggio - 27 settembre, a cura di Franca Falletti e Jonathan Nelson).

Ferdinando I de’ Medici. Maiestate tantum (dal 2 maggio al 2 novembre, a cura di Monica Bietti e Annamaria Giusti) è la mostra celebrativa del Granduca nel quarto centenario della morte, un personaggio di grande importanza politica, già cardinale a Roma, assicurò continuità ai Medici con le nozze di Cristina di Lorena (1589) il cui fasto viene rievocato nell'esposizione alle Cappelle Medicee.

La Soprintendente aggiunge al riguardo "Fra le sue tante iniziative pubbliche, nelle quali espresse la sua attitudine di grande organizzatore, si valorizza la Cappella dei Principi, impresa magnifica ma - paradossalmente- ancor oggi incompiuta. E chissà che dalla mostra non vengano suggerimenti su come portarla avanti, secondo il suo ambizioso progetto…"
Ed eccoci agli Uffizi (30maggio - 30 settembre, a cura di Carlo Sisi e Riccardo Spinelli) con Il fasto e la ragione. Arte del Settecento a Firenze per una bellissima riflessione sulle arti nel periodo di passaggio politico e culturale dai Medici ai Lorena.

Cristina Acidini spiega come "prese le mosse dal barocco estremo della corte medicea, la visione artistica muove in direzioni ‘europee’ di stampo illuminista: il linguaggio della comunità artistica, locale ma internazionale al tempo stesso, subisce una silenziosa riforma verso il neoclassicismo".
Da Petra a Shawbak. Archeologia di una frontiera (dal 19 giugno al 30 settembre, a cura di Guido Vannini) alla Limonaia del Giardino di Boboli

una mostra di archeologia medievale sulle scoperte della missione fiorentina a Shawbak che ha scoperto il castello di frontiera fondato nel XII secolo da Baldovino I re di Gerusalemme, uno degli insediamenti medievali più interessanti del Mediterraneo orientale.
La mostra di Natale sarà allestita nella Galleria Palatina in Palazzo Pitti (21 novembre 2009 - 19 aprile 2010). L'arte di Dio vi stupirà anche per i grandi prestiti, ma adesso è presto per altre anticipazioni!
Come sempre, alle grandi mostre, faranno da corolla restauri, convegni scientifici, eventi di musica e spettacolo, tutti di quell'universo sorprendente che è il nostro Polo Museale.