Alla scoperta del museo archeologico di Schiavi d’Abruzzo

di Federica Falleri // pubblicato il 09 Dicembre, 2013

Inaugurato lo scorso 3 agosto, a Schiavi D’Abruzzo, un Museo Archeologico dedicato all'area sacra utilizzata dai Sanniti Pentri.
La cittadina, in provinci di Chieti, si ritiene sia stata fondata da una colonia di Slavi. Ai tempi dei Normanni divenne feudo di Roberto da Sclavo e, successivamente, fu in possesso dell'Abbazia di san Giovanni in Venere. Il nome del paese compare, per la prima volta, in alcuni atti e documenti diversi conservati nel Monastero di Monte Cassino.
Masda 2
Fra le zone di culto meglio conservate della popolazione italica che costruì i templi a partire dal II secolo avanti Cristo, il Museo ospitato nel centro storico del paese, presenta due templi a circa mille metri di altitudine di grande interesse per la storia dell'architettura etrusco-italica, sia come articolazione delle parti sia per i votivi anatomici in terracotta emersi dalle ricerche archeologiche.
Masda 1
Nell’Area Sacra l’attività cultuale sembrerebbe continuare senza interruzione dall’età ellenistica fino alle soglie del quattordicesimo Secolo, quando il sito fu sepolto da una frana. Sempre alla sfera del sacro sembra riconducibile la presenza, nelle immediate vicinanze dell’Area Sacra, di una necropoli che ha sinora restituito sepolture databili dall'undicesimo Secolo a.C. al quarto Secolo d.C.
Masda 3
Il Museo immette il visitatore in un percorso obbligato ad anello che approfondisce due tematiche principali: l’Area Sacra, con un’analisi delle soluzioni architettoniche adottate nei due templi ed i rituali ad essi collegati; le sepolture ed i riti funerari, coi ricchi corredi di prima età imperiale provenienti dalle tombe ad inumazione ed ad incinerazione rinvenute nella vicina necropoli.

Lo spazio espositivo è stato realizzato con una finalità didattico-comunicativa utilizzando varie forme di linguaggio, che giocano coi colori, i suoni, la luce, le immagini. Ampio spazio alle installazioni tridimensionali volte a "spiegare" in maniera diretta al visitatore alcune delle tematiche più rilevanti tra quelle trattate nell’allestimento. 

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. MASDA: fibula in bronzo databile all'XI-X sec. a.C.
  2. MASDA: coppetta a pareti sottili, dalla necropoli romana / lucerna con figurazione di pugile a riposo, dalla necropoli romana
  3. MASDA: immagine guida

In copertina:
Masda immagine simbolo e logo
[elaborazione grafica Andrea Mancaniello]

Mappa

Dove e quando