Alfonso Chianese: To Italy
di // pubblicato il 11 Novembre, 2011
Domani alle ore 18, negli spazi della neonata galleria Diplomat di Philadelphia, si inaugura To Italy la personale di Alfonso Chianese.

Curata da Chad Muthard, la mostra è formata dalla selezione di fotografie inedite dei recenti progetti. Capraia e Parco Trotter, immagini che conservano tracce di passati talvolta dolorosi, radiografie di un vissuto sconosciuto all’artista che ne ricerca gli echi attraerso un lungo processo di ricerca attraverso il reale presente.

Nel prima, Capraia, l'artista esplora dell'isola, ex colonia penale fondata nel 1873 e dismessa nel 1986, mentre Parco Trotter presenta immagini realizzate in un complesso scolastico e un centro di aggregazione della città di Milano, sorti sul luogo dove nei primi del ‘900 si trovava un ippodromo e negli anni ‘20 fu costruita una casa di cura per malati di tubercolosi.

Alfonso Chianese, nato a Caserta nel 1974, ma vive e lavora a Milano, spiega “Questi lavori per me sono elaborazione di un passato non vissuto personalmente, più il passato è remoto più è facile perdersi.

Le cose appena passate o quelle presenti sanno poco oppure troppo” e aggiunge “Mi interessa la distruzione, ecco che questa avviene nel momento in cui opero un tentativo riuscito di riesumazione del mal vissuto, in questo caso il medium non deve conservare ma bruciare ciò che ci salva dalla vita”.

Per l’occasione sarà pubblicato un phamplet con un’intervista all’artista disponibile anche sul sito della Galleria - nel cuore del Parkway Museums District di Philadelphia - spazio pensato per ospitare progetti di artisti che utilizzano in modo sperimentale il mezzo fotografico.
