Al via l’ottava edizione del Trailers Film Fest di Catania 2010

di Andrea Mancaniello // pubblicato il 20 Settembre, 2010

I trailer sono le pubblicità dei film, quelle che in italiano venivano chiamate “prossimamente”, durano all’incirca da due a tre minuti e oggi sono visibili solo al cinema; si, perché quelli da trenta secondi che vediamo in tv, per la loro brevità si definiscono spot, come quelli del detersivo.

Anni fa furono organizzate maratone notturne nei cinema di diverse città che per sei, sette ore consecutive proiettavano trailer in ordine cronologico, dagli anni ’30 a oggi. Una visione interessante anche da un punto di vista sociologico per capire com’è cambiato il linguaggio della comunicazione, sempre più breve, sintetica e veloce. In anni passati i trailer arrivavano a durare anche fino a quattro o cinque minuti, oggi con i ritmi sempre più frenetici del mondo contemporaneo gli spot che vediamo in tv durano trenta secondi, a volte addirittura quindici e il trailer vedo e proprio, quello ufficiale, spesso lo vedi per la prima volta negli extra del dvd.
Una trovata degli ultimi anni, che francamente mi fa ridere per l’implicita contraddizione, è poi la trasmissione di trailer cinematografici per radio, ogni volta che ne sento uno, non posso far a meno di cogliere il senso di ridicolo che a mio avviso c’è in quest’operazione.

Il trailer deve illustrare un oggetto culturale, prima che un prodotto commerciale, perciò va considerato espressione di creatività oltre che importante mezzo di promozione, la passione congenita che ho per la settima arte passa anche attraverso i trailer che ho il vezzo di collezionare ancora oggi. Ricordo da bambino i trailer di film come Suspiria di Dario Argento e Patrick di Richard Franklin (horror australiano del 1978 che poi non ho mai visto), spiati di nascosto da dietro una porta perché trasmessi ben oltre l’ora della buonanotte e la paura che mi provocavano.

Stanley Kubrick, forse il regista più celebrato di tutti i tempi, realizzava personalmente i trailer delle sue pellicole perché consapevole della loro importanza come biglietto da visita del film verso il pubblico. I suoi trailer, infatti, sono piccoli capolavori di classe superiore, basti pensare a quello per Arancia Meccanica costruito sulle note dell’Overture dal Guglielmo Tell di Gioacchino Rossini.

L’importanza del montaggio, la sua capacità di cambiare anche il senso del racconto visivo è nota e a volte discutibili scelte di marketing ne hanno approfittato per comunicare un’idea fuorviante, ritenuta più appetibile, rispetto al contenuto reale del film.
Luna di fiele di Roman Polanski ebbe almeno in Italia un trailer che puntava tutto su l’erotismo, presente in minima parte nel film, che invece è molto drammatico; recentemente il film interpretato da Jim Carrey I love you Philip Morris è stato ribattezzato in Italia Colpo di fulmine e dal trailer sono spariti Ewan Mc Gregor, co-protagonista del film, e ogni riferimento alla relazione omosessuale tra i due, spacciando una commedia con toni anche amari per un comico demenziale stile Ace Ventura. A mio parere sono scelte che alla lunga non pagano, perché lo spettatore così adescato resterà deluso nelle sue aspettative e darà il via a un passaparola negativo.

A conferma dell’importanza di confezionare un buon trailer per un’efficace promozione dei film al cinema è nato il Trailers Film Fest, giunto quest’anno alla sua VIII edizione, che si svolgerà a Catania dal 23 al 25 settembre prossimi.
Il concorso è diviso in tre sezioni con dieci candidati per ogni categoria, miglior trailer italiano, europeo e mondiale, selezionati tra tutti i titoli usciti sugli schermi italiani dal 15 agosto 2009 al 15 agosto 2010. Il pubblico potrà collegarsi al sito della manifestazione e votare, fino alla conclusione del festival, tra tutti e trenta i complessivi candidati delle categorie, il miglior trailer dell’anno.

Il ricco calendario delle iniziative di quest’anno prevede anche due incontri con il regista Pupi Avati e con l’attore Filippo Nigro, in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, oltre a tavole rotonde sui temi: Vendere un film italiano all’estero e L’arte del manifesto.

Inoltre sono state istituite sei rassegne dedicate all’Argentina, al Cinema di Luchino Visconti e a quello di Pupi Avati, ai trailer dei film di guerra, al lavoro di Miro Grisanti, uno dei primi creatori di trailer italiani, e l’ultima dedicata al rapporto tra Cinema e cucina italiana.

A completare il programma del Trailers Film Fest 2010 la proiezione di due film in anteprima nazionale: Adele e l’enigma del faraone di Luc Besson, film d’avventura tratto da una serie di fumetti molto nota in Francia, e La prima notte della luna di Massimo Guglielmi, che ha nel cast anche Giancarlo Giannini per una storia scritta da Cinzia Tani e ambientata a San Pietroburgo nel 1969.
Per informazioni più dettagliate v’invitiamo a consultare il programma disponibile sul sito del festival.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

- Il logo del Trailers Film Fest
- Le locandine di quattro candidati a miglior
  trailer italiano 2010: Le quattro volte,
  La doppia ora, Mine vaganti e Baària
- Le locandine di tre candidati a miglior
  trailer europeo 2010: Triage, Ricky - una
  storia d'amore e libertà
e Il nastro bianco
- Quattro locandine di film candidati a
  miglior trailer del resto del mondo 2010:
  Parnassus, Bastardi senza gloria, Elipse
  
Alice in wonderland
- Altre locandine dei film in gara
  nell’edizione 2010

Mappa

Dove e quando

Trailers Film Fest

  • Date : 23 Settembre, 2010 - 25 Settembre, 2010
  • Indirizzo: Cinema Teatro Metropolitan, via Sant'Euplio, 21 e Facoltà di Lettere e Filosofia - ex Monastero dei Benedettini - piazza Dante , Catania
  • Sito web

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