Ad Assisi “Free Tomorrow”
di // pubblicato il 17 Dicembre, 2009
Il Comune di Assisi presenta Free Tomorrow, video presepio dell'artista Paolo Consorti.
La prima avrà luogo il 23 dicembre alle ore 18 sulla Piazza del Comune.
Nella Storica Piazza d’Assisi la tecnologia e tradizione si fondono in un unico spettacolo attraverso un video-affresco digitale.
Paolo Consorti, artista marchigiano da sempre sensibile e legato ai temi cristiani e sociali (già nel 1991 ha donato una sua opera a Giovanni Paolo II, conservata tuttora negli appartamenti privati pontefici), porta il tema della Natività ad un’iconografia del tutto moderna e attuale.

La scelta della città d’Assisi non è del tutto casuale: ad Assisi è legata l’invenzione del presepio nel 1223 eIl Comune, con questo evento, testimoni il proprio ruolo di custode della tradizione. Free Tomorrow è quindi un omaggio a San Francesco e a Giotto, che per primo dipinse l'istituzione del presepio nella Basilica d’Assisi.
Lo scenario dei presepi tradizionali diventa in Free Tomorrow una struttura architettonica fatta di lamiere, una vivacissima favela, nei cui squarci, tra bagliori di luci e scritte al neon, appaiono filmati tratti da YouTube: l'umanità di Paolo Consorti è un insieme di frammenti di vita vera che anima un presepio vivente fatto di realtà distanti ma ugualmente reali.
I suoni della strada si alternano alla voce di un coro; una cometa luminosa si muove tra primo piano e fondo, enfatizza i movimenti di un cosmo fuso alla memoria di cieli giotteschi, e incornicia lo sguardo di un Gesù che sorride da uno schermo incastrato tra le lamiere di un mondo pericolante.
La scena della Natività è rappresentata in maniera del tutto tecnologica e globalizzata attraverso l’unione di luoghi lontani e culture differenti.
Consorti fonde tecnologia, spiritualità, tradizione e, mescolando passato e futuro il risultato ottenuto è quello di una magnifica opera d’arte, nonché regalo di Natale.
L'evento è patrocinato dal Consolato Italiano a San Francisco, città gemellata con Assisi.
L'opera sarà visibile fino al 31 Dicembre.