Abiti in mostra. La tradizione Valdostana con le immagini di Antonio Novena

di Sara Baldi // pubblicato il 08 Agosto, 2009

In accordo con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e l’Assessorato dell’Istruzione e Cultura della Valle D’Aosta è allestita al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari la mostra "Abiti. Racconti della tradizione valdostana con le immagini di Antonio Novena (1931-2003)."

Dopo un lavoro dettagliato sul patrimonio è stato possibile presentare in mostra e catalogo una significativa campionatura della raccolta di abiti e ori della Valle D’Aosta (383 pezzi) che fanno parte dell’eccezionale collezione conservata nella sede dell’EUR, composta da oltre 1000 abiti tradizionali della fine dell’Ottocento e dei primi del Novecento. La collezione nasce, per iniziativa dell’ esploratore ed etnografo italiano Lamberto Loria nel 1911 per essere allestita nel corso dell’Esposizione internazionale nel cinquantenario dell’Unità d’ Italia. A breve, nel 2011 ricorreranno le celebrazioni nazionali, la mostra allestita farà da apripista . Nasce così quello che sarà così lo spunto per compiere un viaggio a ritroso alla riscoperta delle nostre radici e dei valori di un mondo che ancora ci appartiene, un patrimonio culturale che può essere messo al servizio dello sviluppo del paese. L’esposizione nasce dall’accordo con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e l’Assessorato dell’Istruzione e Cultura della Valle D’Aosta.

Dallo scenario suggestivo di Cogne, dove la mostra è stata allestita lo scorso anno, a quello cittadino dell’ EUR dove la mostra rimarrà aperta e visibile fino al 25 ottobre 2009.

Il vestito, oggi come nel passato, è una sorta di carta di identità di colui che lo indossa, un messaggio sociale che produce determinati atteggiamenti e comportamenti rituali. Esempio eclatante delle trasformazioni generate dalla dinamica sociale locale, il costume definisce, al pari del materiale con cui è stato realizzato, le differenze tra i diversi gruppi, stati sociali di cui rappresenta la visualizzazione più immediata. I tessuti, le stoffe, le decorazioni, gli ori sono indicatori di altrettante vicende storiche, sociali ed economiche che hanno profondamente influito sull’ambiente. Pertanto una sezione della mostra è stata dedicata ai dipinti di Antonio Novena (1931-2003): immagini mai banali ma intimamente poetiche che ritraggono i vari aspetti della realtà valdostana.

Realtà quanto mai ricca come dimostrano la fattura, il decoro, il cromatismo degli abiti esposti che riteniamo possano essere ancora fonte di ispirazione per l’attuale industria manifatturiera e per i prodotti del “made in Italy”, capaci di attrarre nel Paese preziose risorse.
 
Con la mostra si dà avvio ad una serie di iniziative, in accordo con il Comune di Roma, di promozione per la valorizzazione dei Musei e del quartiere EUR l’esposizione costituisce senza dubbio un primo importante passo per realizzare una nuova politica di sviluppo del territorio attraverso il coinvolgimento delle istituzioni centrali e locali, riconoscendo a queste una valenza che può agire da volano per lo sviluppo culturale ed economico del paese.

 

Dettagli

Mappa

Dove e quando

Abiti. Racconti della tradizione valdostana con le immagini di Antonio Novena (1931-2003)

  • Fino al: - 25 Novembre, 2009
  • Indirizzo: Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, Piazza Guglielmo Marconi 8, Roma E.u.r.
  • Sito web

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