A Castelfranco Veneto anche il “Cristo portacroce” di Giovanni Bellini
di // pubblicato il 11 Febbraio, 2010
Un successo per la mostra dedicata a Giorgione in corso a Castelfranco Veneto. Sono quasi cinquantamila i visitatori e le continue richieste hanno convinto gli organizzatori a prolungare il piú possibile l'orario di ingresso.
Da dopodomani, ogni venerdì, sabato e domenica, la chiusura verrà posticipata alle ore 22.00 (la chiusura della biglietteria spostata alle ore 21.00 e l’ultima fascia prenotabile sarà quella delle ore 20.40).

Negli altri giorni della settimana, a partire da lunedì 15 febbraio, il prolungamento dell’orario sarà possibile su prenotazione per gruppi non superiori alle cento persone che chiedano di effettuare la visita in forma esclusiva. Inoltre, ogni sera sará possibile organizzare due visite guidate, la prima alle ore 19.15 e la seconda alle ore 20.45, ciascuna di un’ora. Infine, anche la Pala del Duomo sarà visitabile negli stessi orari delle 126 le opere esposte al Museo Casa Giorgione, in quell'edificio che fu dei Barbarella – la famiglia a cui si ritiene appartenere Zorzi da Castelfranco – e che contiene il celebre Fregio delle Arti Liberali e Meccaniche.
Ulteriore novità è rappresentata dall'arrivo del Cristo portacroce di Giovanni Bellini, opera, proveniente dalla Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, databile intorno al 1510 e solo a partire dagli anni Sessanta è stata attribuita quasi unanimemente dagli studiosi al Bellini, e alla sua bottega, dopo anni di dibattiti sulla sua paternità durante i quali è stato chiamato in causa lo stesso Giorgione.

Forse influenzato dal cognato Mantenga, fu Bellini a inaugurare il tema del portacroce nella zona lagunare veneziana attraverso la fusione tipologica dell’iconografia nordica.
Il dipinto puó essere messo a confronto con il Cristo portacroce del Garofalo e con l’opera di analogo soggetto proveniente dalla Scuola Grande di San Rocco già presente in mostra nella sezione delle “Sfide” attribuita nel corso degli anni ora a Tiziano ora a Giorgione.