A Fano tre giorni nel nome di Vitruvio
di // pubblicato il 04 Ottobre, 2011
Il “Centro Studi Vitruviani“, nato un anno fa, ha come obiettivi la diffusione e la conoscenza della cultura classica e della classicità in ogni sua espressione, la ricerca e la documentazione sull’opera antica e l’influenza moderna di Marco Vitruvio Pollione, la realizzazione di pubblicazioni, convegni, giornate di studio, esposizioni e materiale didattico per approfondire sempre più la sua opera nel contesto dell’architettura classica e antica e dei suoi rapporti e influenze con l’architettura moderna e contemporanea e la cultura occidentale più in generale. Il Centro Studi Vitruviani, dunque, non guarda solo indietro.
Il Centro vuole costituire anche un contenitore di riferimento per eventi e iniziative legate al mondo ampio della “classicità” intesa come momento storico ma anche come più ampio fenomeno non solo artistico, che interessa trasversalmente tutta la cultura occidentale.
Il testo di Vitruvio è uno dei testi più studiati al mondo, è l’unico manuale di architettura antica a noi pervenuto ed è il testo che ci ha permesso di conoscere compiutamente l’architettura romana e greca.
E’ inoltre il testo principale di riferimento per la nascita e l’evoluzione della splendida architettura cinquecentesca.
Nel testo Vitruvio accenna ad un solo edificio da lui costruito proprio nella città di Fano. L’edificio, una Basilica, è così come lo descrive Vitruvio e così come si presenta dalle numerose ricostruzioni che ne hanno fatto studiosi di tutto il mondo, uno degli edifici più interessanti della storia dell’architettura.
La cultura classica è un valore anche per l’oggi, in termine di armonia, attenzione al territorio e alla bellezza e le note vicende della Basilica vitruviana di Fano pongono la città adriatica come il luogo più autorevole per accogliere un Centro Studi Internazionale dedicato all’opera di Vitruvio e, più in generale, all’architettura classica nei suoi contesti storici e nei suoi rapporti e influenze con l’architettura moderna e contemporanea.
Da dopodomani a sabato 8 ottobre, il Centro Studi Vitruviani promuove tre giorni di grande cultura intorno al Convegno "Vitruvio, disegno e architettura tra l'Antico e il Cinquecento" e la Città vivrà una serie di importanti eventi con questo calendario:
Giovedì 6 ottobre
Ore 10
Cortile Istituto Padalino o Sala Politeama in relazione alle condizioni atmosferiche
Presentazione Libro di Salvatore Settis "Paesaggio Costituzione Cemento"
Interviene l'autore con presentazione di Bruno Zanardi e Domenico Losurdo
A cura di provincia Pesaro Urbino, Istituto Statale d'Arte "Apolloni", Istituto comprensivo "Padalino"
Ore 17
Sala della Concordia Comune di Fano
Conferimento della cittadinanza onoraria al Prof. Pierre Gros da parte del Comune di Fano per il grande contributo dato alla migliore comprensione e divulgazione dell'opera di Vitruvio, che attraverso il De Architectura ha legato il suo nome alla città di Fano; per la profonda conoscenza del testo vitruviano e della influenza esercitata nella cultura europea.
Venerdì 7 ottobre
Dalle ore 9 alle ore 18.30
Sala Verdi teatro della Fortuna
Convegno
Vitruvio, disegno e architettura tra l'Antico e il Cinquecento
Introduce e modera Salvatore Settis
Contributi di Pierre Gros, Antonio Corso, Antonio Monterroso, Werner Oechslin, Bruno Zanardi, Howard Burns, Piernicola Pagliara, Mario Luni, Marco Gaiani
Ore 21.15
Pinacoteca San Domenico
Cerimonia chiusura Mostra Guercino e concerto "Stabat Mater" di Boccherini (vedi programma allegato)
Sabato 8 ottobre
Ore 10.30
Gola del Furlo
Riapertura della Galleria piccola della Via Flaminia e visita alla Riserva Naturale del Furlo
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